13 maggio 2016 | 18:02

Zuckerberg difende Facebook dalle accuse di penalizzare i post sui conservatori. Il Guardian pubblica le linee guida del social network che dimostrano l’intervento umano ad ogni passo della selezione dei trending topics

Facebook non ha rinvenuto alcuna prova del fatto che i contractor che lavorano a ‘Trending Topics’ abbiano censurato storie con punti di vista e opinioni conservatrici. Lo ha affermato Mark Zuckerberg in una nota, sottolineando che il social media ”prende molto seriamente” le accuse e ”sta conducendo un’indagine interna per assicurarsi che la sua squadra mantenga l’integrità del prodotto”.

Mark Zuckerberg (Foto: Olycom)

La dichiarazione è giunta in risposta all’accusa del blog di news tecnologiche, Gizmodo, secondo cui Facebook avrebbe censurato alcune notizie relative ai conservatori americani. Un’accusa pesante, fa notare l’Ansa, che arriva mentre è in corso la campagna elettorale e che ha sollevato le critiche dei repubblicani ma anche dei democratici, con molti osservatori che si sono anche interrogati sul ruolo di informazione svolto dai social media.

Nel frattempo, il Guardian ha pubblicato le linee guida di Facebbok su come devono comportarsi i suoi dipendenti in Trending Topics, spiegando come l’intervento umano sulle news avvenga praticamente ad ogni step del processo di diffusione online.