16 maggio 2016 | 12:36

Gannett rivede al rialzo del 22% l’offerta per Tribune, il cui terzo azionista di riferimento chiede di riallacciare le trattative per la fusione con l’editore di Usa Today

Gannett alza la posta in gioco per comprare Tribune. L’editore di Usa Today rivede al rialzo l’offerta per l’editore del Los Angeles Times e del Chicago Tribune, portandola a 475 milioni di dollari dall’iniziale di 385 milioni per la quale Gannett aveva incassato il secco no di Tribune. Offerta che non era stata ritenuta in linea con “il valore della società” e con “l’interesse degli azionisti”.

La settimana scorsa c’era stato un secondo incontro tra le parti a Chicago, scrive il Tribune, ma nessuna novità. Tanto che la società di gestione Oaktree Capital Management, terzo azionista di Tribune Publishing con 14,8%, ha persino chiesto, come riporta la Reuters, di riaprire le trattative per negoziare la fusione.

La nuova offerta supera la prima del 22%, scrive il Wall Street Journal; nel dettaglio Gannett ha alzato la sua offerta dai 12,5 dollari per azione iniziali a 15 dollari, garantendo così un premio del 100% circa rispetto ai 7,52 dollari segnati dal titolo Tribune il 24 aprile scorso, il giorno prima della presentazione della prima proposta.

“La nostra maggiore offerta dimostra il nostro impegno ad avviare negoziati seri e significativi con il consiglio di amministrazione di Tribune per raggiungere una transazione reciprocamente gradevole che veda Gannett acquisire il 100% di Tribune”, ha affermato il presidente di Gannett, John Jeffry Louis. “E’ evidente dalle nostre discussioni con gli azionisti di Tribune che vi è un travolgente sostegno affinchè le due aziende si impegnino immediatamente ad avviare discussioni”.

Tribune aveva accusato Gannett di giocare con il fuoco, definendo il suo approccio “aggressivo e ostile”.

Howard Stanley Marks, presidente di Oaktree Capital Management