16 maggio 2016 | 18:57

Contro la Ops di Urbano Cairo per Rcs, Andrea Bonomi alla guida di un’Opa insieme ad alcuni grandi azionisti dell’editrice

Uscito, ufficialmente per “impegni professionali” dal Cda di Rcs MediaGroup nell’aprile 2013, Andrea Bonomi ritorna alla ribalta del settore editoriale come punto di riferimento della newco per promuovere una Opa sulla totalità di azioni ordinarie di Rcs al prezzo di 0,70 centesimi per azione (0,52 è l’offerta dell’Ops annunciata da Urbano Cairo il 7 aprile)
Un’operazione cash, del controvalore di 282,75 milioni di euro in caso di totale adesione dell’offerta, che vede alleati di Bonomi e della sua Investindustrial, Diego Della Valle, Mediobanca, UnipolSai e Pirelli, cioè quattro attuali azionisti di Rcs che, come riporta un comunicato, “si sono impegnati ad apportare le proprie azioni, rappresentanti complessivamente il 22,6% del capitale sociale di Rcs”. Investindustrial deterrà il 45% della newco, mentre il restante 55% verrà diviso paritariamente tra i quattro attuali soci di Rcs.

Nella foto, in alto Andrea Bonomi, Marco tronchetti Provera; sotto Carlo Cimbri, Diego Della Valle e Alberto Nagel

L’operazione, che sarà valida se la newco raggiungerà almeno il 66,7% del capitale, stando al comunicato odierno punta nei fatti a dare continuità all’azione che l’attuale management ha avviato per ristrutturare e rilanciare Rcs e prevede da parte dei soci della stessa newco un aumento di capitale fino a 150 milioni “ al fine di consentire la creazione di uno dei principali gruppi multimediali di portata internazionale”. A questo punto ci si chiede quale sarà la reazione di Cairo, che con la sua Ops ha avuto il merito di aver sbloccato una situazione stagnante.

La Consob, che “ha in corso già da settimane accertamenti sul titolo Rcs per ricostruire l’operatività sul titolo e l’andamento dei prezzi anche alla luce del flusso informativo”, come segnalano fonti della Commissione, proseguirà con rinnovata attenzione l’attività, iniziata all’annuncio dell’Ops di Cairo, dopo l’Opa della cordata guidata da Bonomi, alla luce del comunicato diffuso il 9 maggio da Mediobanca e delle dichiarazioni del suo ad Alberto Nagel che, a una domanda se la banca di piazzetta Cuccia fosse parte attiva in una eventuale controfferta per Rcs, secondo quanto riportato da Ansa, avrebbe risposto: ”Noi siamo destinatari”.

Andrea Bonomi, nato a New York nel 1965, è presidente del gruppo finanziario Investindustrial, società specializzata nell’acquistizione di aziende di medie dimensione e nei fondi equity, che ha in portafoglio 13 aziende, fattura 5 miliardi di euro. Dal 2011 al gennaio 2014 è stato tra l’altro presidente del Consiglio di Gestione della Bpm di Milano, di cui è socio con l’8,2%. L’ultima operazione della fine di aprile con la conquista di Valtur e sempre in aprile con la finanziaria ha rilevato il 60% di Artsana, diventando azionista di maggioranza di Chicco, Pic Solution, Lycia e Control. Nel 2006 l’acquisto di Ducati, rivenduta poi 6 anni dopo alla tedesca Audi.

- Leggi o scarica la nota di Investindustrial (.pdf)

- Sul sito di Borsa Italia il documento relativo all’Opa