17 maggio 2016 | 17:22

Più di 11 milioni di italiani cercano informazioni sulla salute via web. Social e video tra i canali più scelti. La ricerca di Gfk

Undici milioni e mezzo di italiani usano il web per informarsi su tematiche relative alla salute, con video e social network considerati i canali preferenziali per la ricerca e la condivisione di esperienze. Del tema si è occupato l’Open Lab organizzato da GfK sul tema ‘Digital Health: la comunicazione scientifica nell’era digitale’, nel quale si è discusso anche di come stia evolvendo appunto la comunicazione nel settore, sia dal punto di vista del paziente sia per quanto riguarda gli operatori del settore.

Secondo le indagini GfK, illustrate dagli interventi di Isabella Cecchini e Giacomo Catanoso, oggi un italiano su due ricerca attivamente informazioni relative alla salute. Fra questi, quasi la metà, circa 11 milioni e mezzo di persone, utilizza strumenti e canali digitali per informarsi. I siti web, specializzati e generalisti, rimangono una fonte importante per chi è alla ricerca di informazioni in tema di salute, ma anche blog, forum e social media sono diventati una piazza di confronto e discussione. In forte crescita in particolare i contenuti video, pubblicati su Youtube o altre piattaforme, che vengono utilizzati per raccontare e condividere esperienze di malattia e guarigione: per alcune patologie i video rappresentano circa un terzo di tutti i contenuti digitali. Infine, risulta in crescita anche l’utilizzo di dispositivi e app per la salute: un possessore di smartphone su tre si dichiara interessato a scaricarle o a utilizzare dispositivi wearable per monitorare i parametri vitali (pressione, battito cardiaco ecc.) e gli stili vita (ore di sonno, alimentazione, attività fisica, stress).

I soggetti più attenti alla salute, spiega ancora il comunicato stampa di sintesi, sono anche quelli che si informano maggiormente: fra i più sensibili alla prevenzione e al benessere, ben 8 persone su 10 cercano attivamente informazioni sulla salute, utilizzando maggiormente tutti i canali.

Dal punto di vista delle tematiche affrontate sul web, quanto si parla di salute, in primo luogo si cercano informazioni connesse alle malattie (78%) e alle possibilità di cura (62%), ma anche informazioni sui farmaci (45%), su medici e centri di eccellenza specializzati (36%). Esiste poi tutta un’area in grande espansione legata al concetto più ampio di benessere, che riguarda argomenti quali gli stili di vita (59%), i farmaci da banco (32%) o gli integratori (35%).

Nonostante la crescente importanza dell’online, la figura del medico rimane però un punto di riferimento centrale quando si è alla ricerca di informazioni. L’82% dichiara di rivolgersi al medico di famiglia, il 62% allo specialista. Seguono come fonti di informazione preferite il farmacista, presidio di riferimento sul territorio (37%), la cerchia di amici e parenti (32%) e i media (20%).

Oltre che per i cittadini, i nuovi strumenti digitali sono ormai imprescindibili per i medici e gli operatori sanitari, sia per quanto riguarda l’aggiornamento professionale, sia per la comunicazione e la gestione del paziente a distanza (tramite e-mail, WhatsApp o grazie all’aiuto di App e diari online). Tutti i medici possiedono ormai un pc, l’85% possiede uno smartphone, il 60% un tablet attraverso cui connettersi a internet. Tra i contenuti ricercati più di frequente dai medici ci sono gli aggiornamenti su nuovi studi e nuovi farmaci, letteratura scientifica, linee guida e percorsi diagnostici, ma anche risposte ai problemi quotidiani della pratica clinica, quali ad esempio dosaggi e schemi di terapia, effetti collaterali, interazioni farmacologiche.

In forte crescita anche tra i medici l’utilizzo dei social network come modalità di contatto e confronto con colleghi, esperti e pazienti. Il 25% dei medici dichiara di utilizzare Facebook per scopi professionali, Linkedin è utilizzato per la professione dal 25% degli specialisti e dal 12% dei medici di medicina generale, mentre risulta ancora residuale l’uso di Twitter (6%). Interessante anche la crescita di nuovi format di comunicazione: i contenti video vengono utilizzati oggi dal 35% dei medici per fruire in modo immediato di expert tutorial, informazioni relative a device medici, diagnosi per immagini e tecniche chirurgiche. Per il futuro, il 65% dei medici è interessato ai contenuti video come modalità di informazione a aggiornamento professionale.