19 maggio 2016 | 10:39

Via libera dai ministeri agli sgravi per le assunzioni di giornalisti anche nel 2016: approvata la delibera Inpgi, con esonero contributivo del 40% per 24 mesi

Via libera alle assunzioni ‘soft’ (mediante lo sgravio del 40% dei contributi pensionistici) di giornalisti, da inquadrare con contratti a tempo indeterminato, anche nel 2016. A deciderlo i ministeri vigilanti (Lavoro e Economia), che hanno approvato la delibera varata dall’Inpgi (Istituto previdenziale di categoria) alla fine di gennaio, con cui era stata recepita, in ambito giornalistico, la norma della Legge di Stabilità 2016 finalizzata a “promuovere forme di occupazione stabile”.

A differenza dell’intervento dello scorso anno, però, spiega l’agenzia Ansa, l’esonero contributivo ha una durata massima di 24 mesi (non più di 36) ed è del 40% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, “con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di 3.250 euro su base annua per ciascun lavoratore assunto”.

Marina Macelloni

La misura ha già fatto registrare, ricorda l’Inpgi, l’anno passato “ben 1.007 domande di esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni di personale giornalistico con contratto di lavoro a tempo indeterminato”, e di queste “849 hanno riguardato nuove assunzioni, mentre 158 erano relative a trasformazioni di contratti a tempo determinato”. Per la presidente dell’Ente, Marina Macelloni, è “un provvedimento importante che va nella direzione di stabilizzare il mercato del lavoro e di promuovere nuova occupazione. Soprattutto attraverso un’adeguata crescita dei livelli occupazionali, si può garantire – chiude – la sostenibilità prospettica del sistema previdenziale”.