19 maggio 2016 | 12:28

L’ex sindaco di Londra, Johnson, vince la gara di poesia contro Erdogan lanciata dal giornale inglese ‘Spectator’

L’ex sindaco di Londra Boris Johnson ha vinto il concorso per la poesia più offensiva nei confronti del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, lanciato il mese scorso dal giornale britannico ‘Spectator’ dopo il ‘Satiragate’ in Germania, scatenato dal caso del comico Jan Boehmermann. Ad annunciare la scelta è stato l’ideatore della sfida, l’editorialista e scrittore Douglas Murray.

“Penso che sia una cosa meravigliosa che un leader politico britannico abbia mostrato che la Gran Bretagna non si inchinerà al Califfo putativo di Ankara”, ha scritto Murray. “Erdogan può far arrestare i suoi avversari in Turchia. Angela Merkel può imprigionare i critici di Erdogan in Germania”, ha aggiunto senza risparmiare critiche al paese tedesco. “In Gran Bretagna ancora viviamo e respiriamo liberi. Non abbiamo bisogno di nessun potentato straniero che ci dica cosa possiamo pensare o dire. E non abbiamo bisogno di nessun giudice (in particolare nessun giudice tedesco) che ci dia istruzioni su cosa che possiamo trovare divertente”.

Boris Johnson (foto Olycom)

La provocazione, ricorda Ansa, era subito rimbalzata sui media turchi, che hanno ampiamente ripreso anche la notizia della vittoria di Johnson, suscitando nuove polemiche sui limiti della libertà di espressione anche oltre i confini di Ankara quando si tratta di Erdogan.