Bene la competizione tra Enel e Telecom Italia, purchè sia nel rispetto del Paese, dice il sottosegretario Giacomelli. Prima della pausa estiva i bandi per portare la fibra in tutte le regioni

Tra Enel e Telecom Italia “la competizione è sicuramente un fattore che porta valore aggiunto a cittadini, utenti e sistema, ma è importante che ci sia sempre il rispetto dell’interesse generale del Paese che viene prima degli interessi particolari”. Lo ha detto Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Tlc, riferendosi alle due società in corsa per portare la fibra agli italiani. “Auspichiamo che ognuno faccia crescere il proprio business e che questo avvenga mettendolo in linea con gli interessi generali dell’Italia”, ha aggiunto.

Antonello Giacomelli

Quanto a Metroweb, Giacomelli, secondo quanto riporta l’agenzia DowJones, l’ha definita “un’eccellenza italiana che ha anticipato gli interventi infrastrutturali di grande qualità. Credo che l’obiettivo di Cdp e del fondo di Ravanelli sia trovare il modo di valorizzare al massimo le potenzialità di Metroweb”.

“Prima della pausa estiva partiranno i bandi di gara per portare la fibra in tutte le regioni”, ha annunciato poi, spiegando “sono giorni cruciali. Stiamo attendendo tutti i pareri delle Autorità e pensiamo che rapidamente si comporrà questo ultimo tassello dei bandi di gara nelle aree C e D a fallimento di mercato, che riguardano le 6 regioni della prima tranche”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

I Mondiali fanno leader Italia1. Dopo Egitto-Russia, vince Conti da Assisi. Bene Berlinguer senza Floris

Mattino, sciopero dei giornalisti per vendita sede. L’editore: immotivato e incomprensibile

Mondadori, il Cdr: ok stop a cessione di TuStyle e Confidenze. Dai giornalisti duplice sacrifico