20 maggio 2016 | 10:26

Se mi avessero cacciato dalla Rai con Berlusconi tutti parlerebbero di editto contro di me, dice il conduttore di Virus, Nicola Porro, alla Zanzara. Renzi? Mi aveva scritto di non stare sereno, vedo che non c’è da fidarsi

Se Renzi ha avuto un ruolo nella cacciata di Nicola Porro? “Non ne ho la più pallida idea”, ha detto il conduttore di Virus a La Zanzara su Radio 24. “Tempo fa lo volevo ospite e lui mi ha scritto un messaggio sms: ‘non stare sereno’. Il contrario di quanto aveva scritto a Letta. Non ci si può fidare”.

Nicola Porro (Foto: Olycom)

Quanto alla chiusura del programma, ha aggiunto: “lo ha deciso Campo Dall’Orto, che è stato nominato da Renzi non da Babbo Natale, dunque chiedetelo a Renzi se mette bocca nei palinsesti Rai”. “Fosse accaduto con Berlusconi – aggiunge Porro – sarei stato un eroe, parlerebbero di editto contro Porro, invece sto morendo nell’indifferenza completa, sono uno sfigato”. E Ballarò? “Di Ballarò faranno una cosa che si occuperà di cibo vegano e della regina Elisabetta, una specie di magazine carino ed elegante”.

“Ho chiamato la segretaria di Campo Dall’Orto per un appuntamento due mesi fa e ancora sto aspettando”, ha precisato Porro. Lo . “Il direttore di rete mi ha detto che chiudono Virus perché vogliono sperimentare nuovi linguaggi. Forse metteranno dei telefilm americani”.

Pagherai il canone, chiedono i conduttori? “Il canone è in bolletta e lo devo pagare per forza. E poi coi soldi che mi hanno dato, non tanti, ma me li hanno dati. I soldi sono benedetti anche se pochi, la metà di quanto prendevo a La7, meno della metà”. “Il programma – dice ancora Porro – andava bene. Ha sempre guadagnato rispetto all’anno precedente, siamo arrivati a un milione e centomila persone, e costava 45mila euro a puntata, metà degli altri se non un terzo”.