23 maggio 2016 | 16:58

Nuova causa legale per la gestione dell’impero del magnate Redstone. L’ad e un consigliere di Viacom accusano la figlia del miliardario

E’ battaglia per il controllo di Viacom. L’amministratore delegato Philippe Dauman e il consigliere del cda George Abrams hanno presentato un’azione legale contro la decisione di Sumner Redstone di rimuoverli dal trust che controllerà l’impero da 40 miliardi di dollari, dopo la sua morte. La causa che è stata depositata presso il tribunale del Massachusetts, vuole, secondo quanto spiega il Wall Street Jorunal,  anche invalidare la loro recente rimozione come direttori di National Amusements, holding di Redstone che sovrintende quasi l’80% di Cbs e Viacom.

Sumner Redstone (foto Olycom)

I due manager mettono in dubbio le capacità decisionali di Redstone e puntano il dito contro Shari Redstone, la figlia del miliardario 93enne. Secondo le indiscrezioni riprese dalle agenzie, persone vicine alla stessa Shari sarebbero candidate a entrare nel board, confermando la convinzione dei due, espressa nella documentazione legale, che la sua volontà sarebbe quella di manipolare il padre.

Qualche settimana fa, ricorda il Walla Street Journal, il tribunale della California si era espresso a favore di Redstone, giudicandolo capace di intendere e volere, nella causa intentata dalla sua ex compagna, esclusa dal testamento.