24 maggio 2016 | 11:38

Il Messaggero Veneto compie settant’anni e festeggia con una mostra, un libro e una redazione itinerante partita da Gorizia

Una mostra, un libro, una notte in rotativa e persino una redazione mobile per festeggiare i sette decenni di storia del Messaggero Veneto. Il quotidiano del Friuli, fondato nel 1946 e ora edito da Finegil-Gruppo Espresso, compie 70, infatti, anni. Sette decenni di racconto del territorio a cui è così indissolubilmente legato. In particolare, il terremoto del 1976, le battaglie sui diritti civili, quelle di Loris Fortuna e di Beppino Englaro, e l’insistita richiesta di verità per Giulio Regeni, che del Friuli era figlio, partito per l’Egitto e mai tornato nella sua Fiumicello.

Tommaso Cerno, direttore del Messaggero Veneto

Il Messaggero Veneto, che fu il primo quotidiano in Italia a introdurre la stampa a freddo e a installare il colore, ha da sempre esibito con orgoglio il suo essere voce del territorio, legato in maniera inscindibile a quel Friuli simbolo di determinazione e operosità, manifestate in maniera esemplare proprio nei giorni del sisma che sconquassò e distrusse interi paesi: una tragedia di cui ricorre proprio in questi giorni il quarantesimo anniversario, celebrato il 6 maggio scorso con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Gemona, Venzone e Udine.

Il Messaggero Veneto (che deve il suo nome alla volontà dei fondatori di contribuire al rafforzamento dei rapporti tra l’Italia e l’area della Venezia Giulia e oggi esce nelle edizioni di Udine, Pordenone con la cronaca delle due province e dell’Isontino) festeggia oggi i settant’anni dalla fondazione – il primo numero uscì lunedì 24 maggio 1946 – con una serie di iniziative con protagonisti i lettori e i giornalisti che in questi anni hanno firmato i servizi sul quotidiano friulano.

 

Proprio il presidente Mattarella ha inaugurato a inizio mese la mostra “Messaggero Settanta” che – attraverso settanta pannelli che riproducono altrettante prime pagine storiche – ripercorre fatti ed episodi che hanno caratterizzato gli ultimi sette decenni di storia d’Italia e del Friuli.

La mostra itinerante girerà il Friuli Venezia Giulia, toccando le principali località della regione. Il clou delle iniziative sabato 28 maggio, quando il teatro nuovo Giovanni da Udine farà da sfondo a un vero festival del giornalismo, che vedrà alternarsi sul palco volti noti dell’informazione, dello spettacolo e della musica, pronti a festeggiare il traguardo del Messaggero Veneto. Ma c’è anche una redazione mobile che è partita da Gorizia: