24 maggio 2016 | 12:31

Franceschini firma il ‘Patto per la Lettura’ con i vertici di Rai, Mediaset, La7, Sky e Discovery per la promozione del libro in tv

“Creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma”. Questo uno degli obiettivi del ‘Patto per la Lettura’ siglato oggi a Roma dal ministro dei Beni e Attività Culturali e Turismo, Dario Franceschini, con il direttore generale Rai, Antonio Campo Dall’Orto, il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, l’ad de La7, Marco Ghigliani, l’executive vice presidente di Sky Italia, Frederic Michel, e l’amministratore delegato di Discovery Italia, Marinella Soldi.

“Abbiamo belle trasmissioni per lettori forti, ma l’esigenza principale è arrivare a chi non legge”, ha spiegato Franceschini, ribadendo quanto aveva già detto il 12 maggio in occasione dell’apertura della 29esima edizione del Salone del Libro a Torino. “L’accordo che abbiamo firmato ha degli impegni precisi a portare la lettura nelle trasmissioni più generaliste non soltanto nelle trasmissioni per i lettori forti. E’ un dato importante”.

“Leggere fa bene alla mente, all’anima, aiuta i consumi culturali. E’ un impegno importante che avvicina al consumo culturale”, ha concluso. “La tv può fare moltissimo per i giovani ma non soltanto per loro”.

“In un mondo che si sta via via frammentando la tv può usare la sua forza come mass media per accompagnare le richieste di accesso alle storie attraverso la lettura. Lo schema che è valso per tanti anni si è ribaltato”, ha detto il dg Rai, Campo Dall’Orto. “Raramente ci troviamo così tutti insieme. Rappresentiamo il 95% del consumo tv in Italia”. “Vorremmo che tutta la programmazione Rai, laddove i contesti lo consentono, potesse ospitare questi inviti alla lettura. Il Patto diventerà documento condiviso con il coordinamento palinsesti e i direttori di rete. Più che di palinsesto è una novità di contenuto dei programmi” ha spiegato ancora. “Bambini e ragazzi sono i destinatari privilegiati perché leggono molto. La lettura è una bella abitudine che si acquisisce da piccoli”.

“Oggi siamo tutti servizio pubblico. E’ molto positivo. E’ la prima volta che succede una cosa del genere”, ha commentato invece Confalonieri. “Dobbiamo diventare un po’ dei pusher. Cercare di far diventare i giovani e chi non legge un po’ viziosi della lettura. Siamo strumenti di massa e sappiamo di creare abitudini” ha sottolineato il presidente di Mediaset. “Forse bisogna che ci sia un po’ meno puzza sotto il naso da chi riceve. Cerchiamo di farlo con il massimo della professionalità perché tutti ci teniamo che il nostro paese cambi un po’”.

“Vogliamo creare una Academy, un centro di creatività. Costruire progetti che permettano alle scuole e ai giovani di avere un contatto emozionale con i contenuti e le visioni artistiche e culturali”, ha detto invece Michel di Sky. “Vogliamo sostenere tutte le iniziative che possiamo realizzare”.

“Siamo convinti del valore non solo simbolico di questo Patto per la Lettura che è in linea con il profilo editoriale de La7″, ha detto Ghigliani di la7, definendo l’accordo “fondamentale per lo sviluppo di nuovi contenuti più propriamente televisivi”. “Questo Patto è un ulteriore strumento per fare cose nuove”, ha concluso.

“Il nostro compito come emittente televisiva e non solo – come azienda che ha dei brand a cui molti giovani si avvicinano, con i nostri canali ma anche con la nostra piattaforma online – è riuscire ad avvicinare i giovani alla lettura in maniera anche non ortodossa”, ha spiegato Soldi di Discovery. “Dobbiamo cercare di arrivare ad un momento in cui la lettura, in tutte le sue sfaccettature, possa essere un tema di curiosità proprio per il pubblico che ci segue su tutti i nostri canali” ha concluso.