25 maggio 2016 | 12:16

Condizione dell’offerta di Telecom per Metroweb è che ci venga riconosciuta la maggioranza della società, dice il presidente Recchi. Bene la concorrenza di Enel, noi disponibili ad aprire il capitale delle nostre società strategiche

“Abbiamo fatto un’offerta per Metroweb, a patto che ci venisse riconosciuta la maggioranza della società”. Lo ha ricordato il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, parlando ai soci in assemblea e facendo il punto sui dossier aperti e sul lavoro fatto nel 2015. “Siamo stati anche disponibili ad aprire il capitale delle società strategiche di nostra proprietà”, ha aggiunto riferendosi presumibilmente a Sparkle e Inwit. In pratica, ha precisato, “abbiamo fatto tutto ciò che un’azienda di mercato può fare per il futuro”.

Giuseppe Recchi, presidente del gruppo (foto Olycom)

Il presidente di Telecom ha parlato anche di Enel: “l’ingresso di imprese di altri settori di rete nel mercato delle telecomunicazioni è certamente un fattore positivo per il settore”, tuttavia “affinchè la concorrenza possa portare i benefici auspicati è indispensabile che i soggetti presenti possano competere ad armi pari”. In ogni caso, ha sottolineato Recchi nel corso dell’assemblea dei soci, “a noi la concorrenza piace e ci stimola”, per cui “è nostra intenzione competere con questi soggetti nel modo più trasparente e corretto e, dove è intelligente farlo, costruire sinergie”.

“Il Brasile”, ha proseguito Recchi, “nonostante la pesante crisi economica e politica, che ha avuto ripercussioni sulle nostre attività, rimane un paese dalle enormi potenzialità che sicuramente tornerà a crescere. E’ un Paese in cui bisogna rimanere e investire in un’ottica di lungo periodo. Ci crediamo tanto”, ha aggiunto, “da aver avviato rilancio della nostra controllata”.

“Efficienza nei costi e ritorno alla crescita” sono, invece, le parole d’ordine dell’ad Flavio Cattaneo. “E’ necessario – ha spiegato – un rapido cambio di passo”. Cattaneo, parlando delle nuove misure per implementare il piano, ha assicurato che “i primi risultati si vedranno già nel primo trimestre”.

“I risultati ottenuti l’anno scorso hanno risentito del difficile contesto sia sul mercato domestico che Brasiliano. Numeri che indicano traiettoria di indebolimento. In sette anni si sono persi 10 miliardi per effetto di feroce competizione tra industrie nel nostro settore”.

L’assemblea è stata aperta da Recchi, presente il 60,48% del capitale. Vivendi, riferisce l’Ansa, dalla lettura del libro soci, risulta al 24,68% capitale, Jp Morgan al 2,14% (2,69% senza diritto di voto), Bank of China al 2,07%, Blackrock, come società di gestione del risparmio al 4,78 per cento.

“Ho votato per il pacchetto remunerativo previsto per la squadra di dirigenti”, comprensivo dello special award, “perché allineato agli interessi degli azionisti”. Lo ha affermato Arnaud de Puyfontaine, vicepresidente di Telecom, in assemblea.

L’assemblea di Telecom Italia ha, infine, approvato lo special award da 40 mln riservato all’ad e al suo team manageriale. Ha votato a favore il 61,5% dei presenti in assemblea, contro il 38,4%. Si è astenuto lo 0,07%. Lo ‘Special award’ o bonus che potrà andare nel 2020 a Flavio Cattaneo e al suo team manageriale ammonterà a un massimo di 55 milioni di euro, l’80% dei quali in azioni, il 20% cash. Il parere dell’assemblea, ha spiegato il presidente Giuseppe Recchi, era comunque “non vincolante” rispetto agli accordi già raggiunti con l’amministratore delegato Flavio Cattaneo.