25 maggio 2016 | 15:22

Il ‘Patto per la lettura’ è un grande passo per la crescita del Paese, dice il presidente Aie, Motta. Lo sviluppo della cultura è una spinta per l’economia

“Riportare i libri nella vita quotidiana degli italiani è davvero una grande sfida per far crescere il Paese”. Il presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie), Federico Motta, all’indomani della sigla del Patto per la lettura, esprime la sua soddisfazione per l’accordo sottoscritto da emittenti e il ministero dei Beni Culturali, definendolo un ”un tassello strategico di questo percorso”.

Federico Motta

Federico Motta, presidente Aie (foto Olycom)

“Siamo profondamente convinti del fatto che non è lo sviluppo dell’economia che fa crescere la cultura, ma è lo sviluppo della cultura che fa crescere l’economia di un paese”, ha detto. “Questo Patto va in questa direzione, è l’ennesima tappa di questa direzione in cui ci muoviamo insieme. E rafforza #ioleggoperché, l’iniziativa di Aie che dal 22 al 30 ottobre con il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo – e con il Centro per il Libro e la Lettura in particolare – e con Confindustria – Gruppo tematico Cultura vuole riportare nella vita di tutti gli italiani i libri e la lettura grazie all’apertura di biblioteche scolastiche e aziendali”. “Insieme, ognuno per la sua parte, vogliamo dare risposte. E una risposta è che la lettura è l’elemento fondamentale per far crescere cittadini migliori, cittadini consapevoli delle loro scelte e capaci di affrontare le sfide del proprio futuro, come delle quelle del Paese, in modo critico e autorevole”, ha concluso.