Cdp sceglie Enel per Metroweb: proposta frutto di un ragionamento più strutturale sulla banda larga

Il Cda della Cassa Depositi e prestiti ha ritenuto che quella di Enel su Metroweb sia la proposta migliore, frutto di un “ragionamento più strutturale sulla banda larga e sulla permanenza della Cdp nell’azionariato” della società che posa la fibra.

Lo riportano le agenzie. Secondo fonti vicine al dossier, da questo momento in poi “Telecom è fuori” ed il ragionamento “prosegue tra Enel Open Fiber e la Cdp”.  Nel dettaglio, gli aspetti apprezzati dal socio di Metroweb riguardano sia la componente economica sia la struttura azionaria della nuova realtà che nascerebbe dal deal che garantirebbe una quota consistente a Cdp. Sullo sfondo resta la questione legale relativa alla decisione che Fastweb prenderá nei confronti della clausola di lock up che scade nel 2017. Fastweb è socio con il 10,6% di Metroweb Milano, controllata di Metroweb.

Nella foto, da sinistra Fabio Gallia di Cassa Depositi e Prestiti, e Francesco Starace di Enel

 “Pur a fronte di una offerta finanziariamente e industrialmente migliore, è stato deciso di ” procedere con Enel “senza neppure una due diligenze. E’ evidente che si tratta di una scelta politica”. Questo il commento degli azionisti e dei fondi internazionali di Telecom ITalia, raccolti a margine dell’assemblea della società di tlc, riportato da DowJones. Gli azionisti e i fondi incoraggiano il management ad andare avanti “in un confronto di mercato sulla tecnologia”.

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