30 maggio 2016 | 17:28

L’opera di Benigni sulla Costituzione in onda su Rai1 è un gesto di indipendenza e qualità, dice Carlo Freccero: per vincere in prima serata con l’informazione ci vuole Michele Santoro

“Programmare l’opera di Roberto Benigni sulla Costituzione, ‘La più bella del mondo’, il 2 giugno su Rai1 è un gesto di grande indipendenza e una scelta di qualità da parte del direttore della prima rete”. Carlo Freccero replica così a chi critica la scelta della rete ammiraglia di festeggiare il 70esimo anniversario della Repubblica con un programma in replica. “Viva le repliche! Se hanno questa qualità e ci preservano da operazioni strampalate…”,  incalza Freccero.

Secondo quanto riporta AdnKronos, il consigliere d’amministrazione la scelta di Rai1 denota anche una certa “indipendenza” dal governo, che nei prossimi mesi sarà impegnato in un lunga campagna proprio sui referendum costituzionali. “Ed è per questo probabilmente che questa scelta viene attaccata. A me invece pare un gesto importante, visto che per il resto i rumors che
girano per la prossima stagione sono di un appiattimento totale sul governo”.

Carlo Freccero (foto Olycom)

Freccero parla anche delle indiscrezioni sui talk show della prossima stagione: “Leggo che qualcuno immagina di dare la conduzione di ‘Ballarò’ su Rai3 alla signora Meli oppure di trasformarlo in un programma di infotainment, genere mirabilmente presidiato da Fazio su quella rete. Io invece, da ex direttore di rete più che da consigliere, sono sicuro che se si vuole tornare a vincere in quella
serata con un programma d’informazione, la scelta dovrebbe essere quella di affidarlo a Michele Santoro. Lui sì garantirebbe la leadership”, conclude Freccero.