31 maggio 2016 | 13:03

Su Metroweb deve decidere F2i, dice il presidente Bassasini. Per il momento si è espresso solo uno degli azionisti

“Per il momento c’è solo una decisione di Cdp, che è uno degli azionisti di Metroweb”. Così Franco Bassanini, presidente di Metroweb, ha risposto a margine dell’assemblea annuale di Bankitalia a chi gli chiedeva se, dopo la preferenza accordata all’offerta Enel rispetto a quella avanzata da Telecom Italia, ci sarà una fusione tra Enel Openfibra e Metroweb. ”Ma deve decidere F2i”, ha aggiunto poi, riferendosi all’altro azionista della società.

Bassanini Franco (foto Olycom)

Franco Bassanini, presidente Metroweb (foto Olycom)

 

Il dossier Metroweb comunque domani sarà sul tavolo del Cda di F2i, azionista con il 54% della società della fibra, per valutare l’offerta di Telecom Italia e quella di Enel, che ha peraltro già ricevuto la preferenza di Cdp, socia con il 46% per cento.

Nel consiglio del fondo, spiega Ansa, siedono tre membri designati dalla Cdp in qualità di sponsor, ma altrettanti consiglieri sono espressione di Intesa e Unicredit; ci sono poi 5 membri nominati dalle fondazioni bancarie, 3 dalle casse di previdenza e rappresentanti de fondi internazionali (Ardian, China Investment Corporation ed il National Pension Fund coreano). Non è quindi del tutto scontata la decisione che prenderà il fondo.

Voce in capitolo ha anche Swisscom, azionista di Fastweb che a sua volta è socia con il 10,6% di Metroweb Milano, controllata da Metroweb Italia. L’operazione, poiché comporterebbe a cascata un cambio nell’azionariato anche di Metroweb Milano, è soggetta anche al gradimento del gruppo svizzero, che a oggi non risulta tuttavia aver convocato un cda.