01 giugno 2016 | 15:25

Dopo Cdp, via libera anche da F2i per il proseguimento delle trattative per Metroweb solo con Enel

Anche F2i, come Cassa depositi e Prestiti, ha deciso di proseguire solo con Enel le trattative per la cessione di Metroweb, della quale il fondo detiene una quota del 54%. La decisione di proseguire il negoziato solo con Enel, sarebbe stata presa nel corso della riunione del Cda di questa mattina, durante la quale i consiglieri hanno preso visione delle offerte arrivate per Metroweb.

I tempi per arrivare a un accordo, secondo quanto riportano le agenzie, non saranno brevissimi, considerando che oltre a Cdp e F2i nei negoziati sarà coinvolta anche Swisscom che, attraverso Fastweb, controlla il 10,6% di Metroweb Milano.

Renato Ravanelli, ad di Fondi italiani per le infrastrutture (F2i)

La vendita di Metroweb Italia comporterebbe infatti un cambio nell’azionariato anche di Metroweb Milano e per questo i patti parasociali attribuiscono al gruppo svizzero un diritto di veto fino a marzo 2017. Tra le possibilità in discussione ci sarebbe anche quella di un reinvestimento, in un secondo tempo e non più con il primo fondo ma con il secondo, in Enel Open Fiber. La stessa proposta potrebbe essere discussa con Fastweb.

Altro elemento da chiarire sarà poi il ruolo che avrà F2i all’interno della nuova realtà che nascerà dalla fusione Enel Open Fiber e Metroweb. Nella proposta avanzata da Enel, infatti, c’è anche la possibilità che il fondo resti nel nuovo azionariato. In particolare occorre ora lavorare sulle modalità e sulle tempistiche di questa eventuale permanenza nella compagine societaria, consentendo eventualmente a F2i di disimpegnarsi in futuro esercitando una put che verrebbe concessa con il nuovo schema di riassetto.