01 giugno 2016 | 18:00

Sulla fibra nessuna guerra tra Enel e Telecom, dice Giacomelli. E sul canone in bolletta: le aziende elettriche fanno a gara a chi fa più sconti

Sulla fibra “non credo che fra Telecom e Enel sia una ‘guerra’: io dico che stimolare la concorrenza fa bene al mercato e ai consumatori”. Ad affermarlo è il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli interpellato a margine di un incontro alla Camera.

Un esempio giunge dal canone Rai in bolletta, secondo il sottosegretario: “vediamo che sul canone in bolletta – afferma – c’è una guerra di sconti fra aziende elettriche a favore dei consumatori”. Viceversa, “quando il mercato è troppo statico il beneficio per i consumatori non c’è”. Del resto, spiega ancora Giacomelli, “Enel e Telecom sono due eccellenze: la concorrenza fa bene a entrambe e di sicuro fa bene ai consumatori e al mercato”.

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni

Sul fatto che alcuni osservatori criticano l’ipotesi di duplicazione della rete in fibra, spiega Giacomelli: “non so se la faranno o se duplicheranno l’infrastruttura ma è da tenere presente che l’intervento pubblico è solo nelle aree a fallimento di mercato” i cosiddetti cluster C e D i cui bandi saranno lanciati a breve.

“La nostra attenzione è che ogni decisione sia all’interno di una cornice di interesse generale del paese. Mi pare che questo stia avvenendo come del resto avveniva già prima. Poi ogni operatore – precisa il sottosegretario – fa la propria strategia industriale e commerciale”.

Il disco verde di Bruxelles ai bandi per la posa della fibra nelle aree C e D, quelle cioè a fallimento di mercato, è “sostanzialmente” già arrivato, conclude Giacomelli: “abbiamo consegnato tutto a Palazzo Chigi, hanno tutto loro”, spiega il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, lasciando intendere che il via ai bandi sarà annunciato a breve.