Vivendi pronta a varare la sua ‘Netflix Europea’ entro la fine del 2016. Il lancio dalla Germania, per sfuggire alle regole di Parigi sull’eccezione culturale

Vivendi lavora per il lancio di un ‘Netflix paneuropeo’, che copra Francia e Germania, ma anche l’Italia e la Spagna grazie all’accordo con Mediaset. A raccontarlo il quotidiano francese ‘Le Figaro’, secondo il quale la piattaforma non dovrebbe partire dalla Francia, ma dalla Germania, per sfuggire e aggirare le strette regole di Parigi sull’eccezione culturale, sullo spazio da riservare a prodotti nazionali,alle quali Netflix non è vincolato.

Il progetto, continua il quotidiano, dovrebbe riunirne tre realtà già esistenti: la tedesca Watchever, acquisita da Vivendi negli anni scorsi, con i suoi 300mila abbonati, la francese CanalPlay, che ne conta tra i 500 e i 600mila, e l’italiana Infinity, con i suoi 600mila circa, per un totale complessivo di oltre 1 milione e 400mila sottoscrittori.

Vincent Bolloré (foto Olycom)

Il lancio è previsto per il quarto trimestre 2016, e punta a una rapida espansione sfruttando i prodotti dei cataloghi di Vivendi e Mediaset già esistenti. In seguito, le due aziende sarebbero pronte ad alimentarla con la produzione di una decina di serie originali all’anno, per tre o quattro anni, che potranno essere ammortizzate grazie all’ampia base di abbonati.

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