07 giugno 2016 | 18:28

Per la Siae fatturato 2015 a +14% e bilancio in utile. Distribuiti 617 milioni di euro. Sugar: settimi al mondo per incassi tra le società di collecting

Bilancio 2015 in utile per la Siae, che ha messo a segno un fatturato di 782 milioni di euro (+14% rispetto al 2014) 724 milioni dei quali provenienti dal diritto d’autore e altri servizi di intermediazione (+16%).

Lo rende noto la società presieduta da Filippo Sugar, sottolineando che sempre nel 2015 sono stati liquidati agli aventi diritto 617 milioni di euro compresa la copia privata (+10% sul 2014), e sono stati corrisposti anticipi per quasi 127 milioni di euro nel solo settore Musica. Mentre è stata ridotta la provvigione media sugli incassi al 15,3% (-0,3%).

Filippo Sugar, presidente Siae (Foto: Olycom)

Gli incassi per il solo diritto d’autore – senza la Copia Privata che beneficia dell’aumento tariffario deciso dal Governo – si attestano a oltre 574 milioni di euro, con un incremento del 9,5% rispetto al 2014. E aumentano molto (+47%) gli incassi relativi alla multimedialità.

Un risultato, sottolinea Siae, ottenuto anche grazie al consorzio Armonia, hub internazionale che riunisce 9 Società di collecting per la gestione centralizzata delle licenze online, di cui Siae è tra i fondatori con la francese Sacem e la spagnola Sgae.

“Ci stiamo posizionando tra le prime realtà di settore a livello Europeo e Mondiale”, commenta il presidente Sugar, citando uno studio internazionale che colloca la società di collecting italiana “al settimo posto per incassi fra le 20 top al mondo”.

Nel 2015, aggiunge, la Società ha gestito 45 milioni di opere con contratti di reciproca rappresentanza. “Grazie a 120 accordi con Società estere, abbiamo inoltre gestito direttamente il nostro repertorio di 12 milioni di opere in oltre 120 Paesi del mondo. Stiamo curando al meglio gli interessi dei nostri associati”.