Editoria: parti sociali riunite a Roma per chiedere il contratto unico collettivo. I datori di lavoro: ci sono problemi che chiedono impegno da parte di tutti

L’esame delle problematiche dei lavoratori e delle aziende operanti nel settore dell’editoria e della carta è stato il tema centrale dell’incontro tenuto oggi presso la sede Fieg di Roma fra le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e UilCom-Uil e i presidenti di Fieg, Assografici, Aie, Anes, Assocarta.

Fra i temi di confronto, spiega una nota, c’è stata la richiesta sindacale di avvio di un percorso finalizzato al raggiungimento di un unico contenitore contrattuale.

Le associazioni datoriali presenti hanno, inoltre, condiviso “la necessità di un’attenzione congiunta e coordinata alle problematiche del settore”, rimarcando l’esigenza di arrivare alla conclusione dei confronti negoziali per i rinnovi dei contratti collettivi operanti nel settore, “i quali conterranno un impegno congiunto alla costituzione di un gruppo di lavoro comune per un raffronto delle singole normative collettive”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Agcom, osservatorio media 1° trimestre: quotidiani in calo (-8,2%); tv maluccio Rai e Mediaset, cresce La7; boom social di Instagram

Radio, i nuovi dati di ascolto Ter online il 24 luglio. Rilevato il primo semestre 2018

Iliad, raggiunto un milione di clienti in meno di due mesi. Levi: tempi sorprendenti, rilanciamo l’offerta