09 giugno 2016 | 12:17

Il presidente Metroweb, Bassanini: la concorrenza tra Enel e Telecom Italia? Non è un problema per lo sviluppo della banda larga

Per lo sviluppo della banda ultralarga “la concorrenza in altri paesi c’è e funziona ma se in Italia questa concorrenza” tra Enel Open Fiber e Telecom Italia “dovesse trovare una difficoltà e portare a una spartizione delle aree di mercato o a un accordo tra i concorrenti non sarebbe un problema perché finalmente l’infrastruttura si fa e farà emergere la domanda latente che la politica deve incentivare”.

A dirlo è Franco Bassanini, presidente di Metroweb e consigliere di Palazzo Chigi, al convegno di CorCom ‘Telco per l’Italia’. “Per le aree grigie e nere – ha spiegato – la notizia importante che ho letto sono le dichiarazioni di Recchi e Starace che è partita la competizione per portare la fibra fino alle case nelle aree non a fallimento di mercato”.

Bassanini Franco (foto Olycom)

Franco Bassanini, presidente Metroweb (foto Olycom)

Secondo Bassanini, l’interrogativo è: “può il nostro paese reggere una doppia struttura di rete? Non ho la risposta su questo punto ma non è questo il problema. Ci sono altri paesi in cui la concorrenza forte è tra le aziende di tlc e cable TV. Quindi la concorrenza in altri paesi c’è e funziona ma se in Italia questa dovesse trovare una difficoltà e portare a una spartizione delle aree di mercato o a un accordo tra i concorrenti non sarebbe un problema”, ha aggiunto.

“Per le aree a fallimento di mercato sulle quali è più difficile portare la fibra nella campagne, sulle montagne, nelle case il governo ha messo sul tavolo i primi bandi, non è importante chi li vinca ma che si facciano”, ha concluso.