09 giugno 2016 | 18:15

Carlo Conti, direttore artistico di RadioRai: è il mio primo amore. Il dg Campo Dall’Orto: Arbore? Per lui ho altri progetti, ora passiamo dal pensiero all’azione per rafforzare l’azienda

Carlo Conti è il nuovo direttore artistico di RadioRai. Lo ha annunciato il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto in conferenza stampa a Viale Mazzini. “Ha allo stesso tempo la capacità di creare e gestire”, ha detto di lui il dg.

Il conduttore ha definito la radio il suo “primo amore“, aggiungendo: “tutto quello che sono riuscito a fare nella mia vita lo devo alla radio”.

 

Il contratto del presentatore è stato allungato di altri due anni. “Siccome si vede che Carlo Conti è fortemente legato a questa azienda, ho approfittato dell’occasione per rinnovare il suo contratto che scadeva nel 2017 e adesso scadrà nel giugno 2019. Lo abbiamo prolungato di due anni e abbiamo inserito il nuovo incarico di direttore artistico della radio”, ha aggiunto il dg Campo Dall’Orto, aggiungendo che Sanremo rimane fuori da questo contratto. “Non abbiamo parlato di Sanremo”, ha specificato.

Il dg ha anche spiegato che saranno tagliate le presenze televisive del conduttore, in particolare “gli impegni quotidiani”. Ad una domanda su chi sarà il conduttore dell’Eredità, il dg ha spiegato che il direttore di Rai1 Andrea Fabiano ci sta lavorando e che il format non verrà cambiato.

Intervenendo a margine della presentazione, il dg Campo Dall’Orto ha ribadito l’intenzione di passare “dal pensiero all’azione”, espressa già da Carlo Verdelli: “Carlo Verdelli ha presentato questa settimana in cda lo sviluppo del piano d’informazione. Adesso, come lo stesso Verdelli ha detto, si passa dal pensiero all’azione, che è divisa in fasi temporali, da qua fino a dicembre, gennaio, giugno. E quindi entro quei termini verrà fatto. Io cerco di fare diventare questa azienda forte, contemporanea, digitale”.

Dall’Orto ha anche confidato che “con Renzo Arbore ho altri progetti, sto pensando ad alcune cose, lo vedrò nelle prossime settimane, ma non ho pensato a lui per la radio”

Carlo Conti ha spiegato con una metafora la scelta di accettare la direzione di RadioRai: “un giorno è arrivata la mia prima fidanzatina”, la radio, “e mi ha chiesto: usciamo a cena? La moglie”, la televisione, ”mi ha dato il permesso”.

“La radio è il mio primo amore – ha proseguito -. Ho cominciato lì quando tutte le radio erano private… private di tutto, negli studi c’erano i cartoni di uova alle pareti e poco più. Devo tutto a quel mondo e questa per me è una grande opportunità, cercando di non far danni. E’ un’emozione grandissima. Avrei detto di no a qualunque altra cosa. Ci ho pensato molto, e alla fine ha prevalso la voglia di trasferire esperienza e anche un po’ di follia ai giovani”.

In merito alle sue idee per la radio, Conti ha risposto che “è presto per parlarne, dovremo prima confrontarci con i direttori”. Quanto a Sanremo, però, ha spiegato che “è un evento di tutta la Rai, radio compresa. Mi piacerebbe che Radio2 potesse dedicare un ‘Sanremo continua’, che racconti il Festival anche dopo che si sono spenti i riflettori”.