Mercato

09 giugno 2016 | 15:02

Approvato il progetto di fusione tra Casta Diva Group e Blue Note

Via libera dai Cda di Blue Note e Casta Diva Group al progetto di fusione per incorporazione di Casta in Blue Note. La combined entity che assumerà la denominazione sociale di Casta Diva Group, determinerà l’integrazione delle attività di Blue Note e Casta Diva Group con lo scopo di sviluppare congiuntamente i propri core business tradizionali, creando sinergie tra le loro attività e condividendo il proprio know how.

Al fine di supportare i programmi di crescita e di sviluppo congiunto della società risultante dalla business combination, come spiega una nota stampa, è allo studio un aumento di capitale sociale della stessa il quale sarà proposto in opzione ai soci esistenti e al mercato in ottica di allargamento del flottante dopo il perfezionamento dell’operazione di fusione.

Blue Note e Paolo Colucci (quest’ultimo quale socio di maggioranza di Blue Note) e Casta Diva Group, Reload Srl (socio unico di Casta Diva Group), Andrea De Micheli e Luca Oddo (questi ultimi quali soci di maggioranza di Reload Srl) hanno sottoscritto un Accordo Quadro con cui hanno disciplinato, in modo vincolante tra loro, tempi, condizioni, termini e modalità di esecuzione della Fusione.

Nel contesto e per effetto della business combination, Blue Note darà attuazione alla Fusione mediante l’emissione di nuove azioni da assegnare al socio unico di Casta Diva Group in funzione del seguente rapporto di cambio: per ogni nominali 1 euro del capitale sociale di Casta Diva Group, l’Azionista di Casta Diva Group riceverà 81,328 azioni ordinarie Blue Note, prive del valore nominale, senza conguagli in denaro.

Al servizio del concambio, Blue Note emetterà 9.035.540 azioni ordinarie prive del valore nominale e procederà ad un aumento di capitale complessivo pari a 3.562.618 euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Blue Note ha anche fissato il valore di liquidazione delle azioni in caso di recesso: per effetto della Fusione, ed in particolare a causa delle modifiche che verranno apportate all’oggetto sociale dello statuto di Blue Note, è stato, infatti, riconosciuto ai soci della stessa il diritto di recesso ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2437 e seguenti del Codice Civile. Il valore unitario di liquidazione delle azioni ordinarie è pari a 2,30 euro. Il rapporto di cambio non sarà influenzato per effetto dell’eventuale esercizio del diritto di recesso da parte dei soci di Blue Note.

Il Board di Blue Note ha, infine, deliberato di convocare l’Assemblea, in data 18 luglio 2016 in prima convocazione, e – occorrendo – in data 19 luglio 2016, in seconda convocazione.