09 giugno 2016 | 16:30

Le strategie di personalizzazione per coinvolgere e fidelizzare vecchi e nuovi consumatori al centro di Send, l’evento organizzato in Triennale l’8 giugno da ContactLab

“I trend del customer engagement sono: la capacità di un brand di comunicare senza confini, ossia superando e includendo i diversi canali con cui può interagire col consumatore; la relazione attraverso i social per creare valore attraverso questi canali e il “co­design”, ossia il disegnare insieme all’utente la relazione, facendolo diventare brand ambassador”. Con queste parole Emanuela Prandelli, LVMH Associate professor of Fashion and Luxury Management dell’Università Bocconi, ha inaugurato Send Insights, l’evento targato Contactlab che si è svolto l’8 giugno alla Triennale di Milano.

L’evento ha dato modo agli ospiti che si sono alternati sul palco di raccontare la loro visione sulle strategie di personalizzazione con cui le aziende coinvolgono e fidelizzano vecchi e nuovi consumatori.

Tra gli interventi successivi, come riporta la nota stampa, anche quello di Massimo Fubini, ceo di ContactLab, che, introdotto da Jacopo Tondelli, giornalista e direttore de Glistatigenerali.com che ha moderato l’intera sessione pomeridiana, ha evidenziato l’importanza della conoscenza dei dati e della capacità di saperli raccogliere, armonizzare e utilizzare per restituire valore al consumatore. “Content is king, but context is queen” è stato lo ‘slogan’ pronunciato da Fubini, che ha segnalato poi il prossimo evento della Send Academy, in programma a luglio.

A seguire sul palco Nicola Fontana, Head of Customer Audience and CRM Strategy di Lastminute.com, che ha ribadito il ruolo chiave della personalizzazione e soprattutto della capacità di un brand di essere pertinente al contesto in cui si trova il consumatore, e di cogliere il ‘momentum’ giusto per soddisfare i bisogni di ciascun micro­target;Stefano Dindo, AD di Zero12, che ha raccontato come i beacon stiano oggi avendo una nuova vita grazie al progresso della tecnologia che ha consentito di sviluppare il bluetooth a zero consumi e quindi rilanciare il segmento del proximity marketing e Luca Olivari, chief data officer di Contactlab, che ha indicato come “nel mondo digitale le impronte digitali sono già ovunque, ma spesso non sappiamo raccoglierle. Quando invece ci mettiamo nelle condizioni di saper leggere i dati, spesso abbiamo la sorpresa di trovare connessioni inaspettate e non prevedibili, il che scatena relazioni nuove e proficue. È il “karma train”.

A questo link disponibili gli atti e lo streaming on demand.