10 giugno 2016 | 16:29

Pressioni dalla Figc sulla scelta degli opinionisti per le trasmissioni della Rai dedicate agli Europei, dice il ‘Fatto’. Il Cdr di Rai Sport e l’UsigRai: Romagnoli smentisca per tutelare l’autonomia della testata

“Il Fatto Quotidiano denuncia una presunta pesante ingerenza della Figc nelle scelte di RaiSport. Non sappiamo se la notizia sia fondata. Per questo chiediamo alla Rai e al Direttore di Rai Sport di smentire con nettezza a tutela dell’autonomia e dell’indipendenza del Servizio Pubblico”. Il Cdr di RaiSport e il segretario UsigRai, Vittorio di Trapani, si sono espressi così sul caso scoppiato intorno all’articolo pubblicato dal ‘Fatto Quotidiano’, nel quale si parla di pressioni della Figc sulla scelta degli opinionisti per le trasmissioni che il servizio pubblico dedicherà ai Campionati Europei al via questa sera in Francia.

Secondo il giornale diretto da Marco Travaglio il direttore generale della federazione, Michele Uva, che nell’articolo viene definito “il vero capo della Figc”, non avrebbe gradito la presenza in studio del suo predecessore, Antonello Valentini, che si era accordato con RaiSport per intervenire nelle trasmissioni a titolo gratuito. Un mancato gradimento che avrebbe spinto Romagnoli ad annullare tutto.

Antonello Valentini (foto Olycom)

Interpellato dall’Ansa Antonello Valentini avrebbe di fatto confermato quanto scritto dal quotidiano. ”A fine maggio, il direttore Romagnoli mi aveva proposto la presenza su Raisport1, indicandomi anche il referente della trasmissione. Con quest’ultimo ho definito giorni e orari dei miei interventi in studio, come ospite a titolo gratuito”. “Alla vigilia degli Europei, Romagnoli mi ha scritto un sms nel quale dice due cose: che la mia presenza non sarebbe stata gradita alla Figc; e che avrebbe compromesso i rapporti tra Rai e Figc”. “Se necessario sono pronto a confrontarmi davanti a un Giurì d’onore dell’Ordine dei giornalisti al quale eventualmente esibire il testo della corrispondenza tra il direttore di Raisport e il sottoscritto”, ha detto ancora.

“Perché gli opinionisti della Rai li dovrebbe decidere la Figc?”. E’ stato il commento del deputato Pd Anzaldi, segretario della Commissione di Vigilanza Rai. ”Se corrispondesse al vero quanto scrive il ‘Fatto quotidiano’, ovvero che Raisport avrebbe deciso di sottostare alle pressioni della Figc sulla scelta degli opinionisti per gli Europei di calcio, ci troveremmo di fronte ad una singolare autocensura del servizio pubblico”, ha detto, richiedendo un chiarimento da parte dell’azienda, parlando di “una singolare ingerenza sull’autonomia di Raisport, alla quale la stessa Raisport avrebbe deciso di sottostare”.