Il ‘Sole 24 Ore’ ribadisce la sua posizione sulle copie digitali multiple sospese e insiste sul loro valore per l’offerta BtoB del quotidiano

Il ‘Sole 24 Ore’ non abbassa l’attenzione sul tema delle copie digitali multiple la cui rilevazione per il mese di aprile 2016 è stata sospesa dall’Ads in attesa dei risultati di un audit tecnologico. “Una decisione adottata”, sottolineano al gruppo editoriale di Confindustria, “per fare chiarezza sulla segnalazione sollevata dal gruppo Condé Nast rispetto a suoi concorrenti del segmento periodici e non riguarda in alcun modo il Gruppo Sole 24 Ore che, peraltro, per primo ha richiesto da tempo in sede Ads di regolamentare la materia proprio per evitare distorsioni e utilizzi impropri”.

Roberto Napoletano, direttore del ‘Sole 24 Ore’ (foto Olycom)

Per quanto riguarda i dati del mese di aprile 2016 il Sole conferma il suo primato come quotidiano digitale in Italia, al netto delle copie multiple, con 120.996 copie, di cui 69.941 copie digitali singole.

A questo link disponibili i dati Ads 

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