Protagonisti del mese

11 giugno 2016 | 9:16

Riffeser ci crede

Un nuovo direttore, Giuliano Molossi, una nuova sede, molto bella, un nuovo sito Internet: l’editore del Giorno ha deciso di investire sul quotidiano che, compiuti 60 anni, si rafforza come il giornale della comunità lombarda

Davanti a una copia del Giorno del 21 aprile 1956, la prima del quotidiano di cui il 5 maggio è diventato direttore, Giuliano Molossi è affascinato da quelle pagine che sessant’anni fa hanno segnato una svolta nella storia del giornalismo italiano. “Guardi che impaginazione moderna: due pagine così sul matrimonio di Grace e Ranieri di Monaco con l’articolo dell’inviato Achille Campanile farebbero oggi tranquillamente invidia anche al Corriere della Sera e a Repubblica”, afferma ammirato. “E pure la grandezza delle foto che corredano il reportage di Gianni Brera all’inaugurazione del Salone dell’auto. Insomma, si capisce che da qui è passata la Champions League del giornalismo: oltre a Brera, gente come Giorgio Bocca, Gianni Clerici, Giulio Signori, Natalia Aspesi, Bernardo Valli, Alberto Arbasino, Pietrino Bianchi, Camilla Cederna, Mario Pirani, Pietro Citati e tanti altri, senza contare i collaboratori”.

Giuliano Molossi

Ed è proprio a partire dalla diaspora di gran parte di quel parterre de roi di firme verso la nascente Repubblica che per Il Giorno è iniziata anche l’emorragia diffusionale che progressivamente lo ha confinato da quarta testata nazionale al solo bacino lombardo. Una caratterizzazione regionale che si è accentuata dal 1997 con il passaggio della proprietà dall’Eni alla Poligrafici Editoriale. Da quel momento passano sei anni che vedono alternarsi alla guida del quotidiano dieci direttori, fino all’arrivo di Giovanni Morandi nel 2005, che dà il via alla svolta lombarda, poi di Giancarlo Mazzuca nel dicembre 2011, che ha proseguito quella strategia, consegnando adesso a Molossi un quotidiano che, per diffusione, in Lombardia è superato solo dal Corriere della Sera.
Il cambio della guardia era nell’aria da qualche tempo, ma è stato ufficializzato a sorpresa il 5 maggio dallo stesso Mazzuca (che due giorni dopo ha iniziato la sua collaborazione con Il Giornale), durante l’inaugurazione della nuova sede del quotidiano in corso Buenos Aires, davanti all’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. “Sono stato preso in contropiede anch’io”, racconta Molossi. “Non immaginavo che Mazzuca lo annunciasse in quel modo al cardinale Scola che, ovviamente, ha domandato subito chi fosse il nuovo direttore. E non mi è restato che farmi avanti. Così ho avviato quella che considero la mia terza vita professionale. Credo sia anche l’ultima”.

L’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 472 – Giugno 2016
Scegli l’abbonamento che preferisci