12 giugno 2016 | 11:22

Ok della Consob all’Opa di Bonomi e soci per Rcs. Prezzo di 0,70 euro per azione e al via il 20 giugno. Termine il 15 luglio

Ok della Consob all’Opa di Bonomi. La Consob ha infatti approvato venerdì 10 giugno il documento di offerta dell’opa lanciata su Rcs dalla cordata di Andrea Bonomi, Diego Della Valle, Mediobanca, Unipolsai e Pirelli. L’offerta, si legge in una nota, partirà il 20 giugno e terminerà il 15 luglio.

Andrea Bonomi (Foto: Olycom)

L’offerta, che ha come oggetto massime 403.937.789 azioni ordinarie di Rcs, prevede il pagamento di un corrispettivo di 0,70 euro per ciascun titolo portato in adesione. Il periodo di adesione alla proposta di International media holding, la società che riunisce i 5 soci, inizierà alle 8:30 del 20 giugno e terminerà alle 17:30 del 15 luglio, salvo proroghe.

L’offerta pubblica di scambio di Urbano Cairo inizierà invece, sulla base del calendario già approvato dalla Consob, lunedì 13 giugno per chiudere l’8 luglio.

Opa valida con il 30% più un’azione

L’offerta pubblica di acquisto promossa su Rcs dalla cordata di Andrea Bonomi e dei soci storici del gruppo editoriale potrebbe essere considerata valida al raggiungimento del 30% più un’azione. Lo si legge nel prospetto informativo dell’opa pubblicato sabato 11 giugno.

La condizione di quantitativo minimo fissato dagli offerenti, che gia’ possiedono il 22,6% di Rcs, e’ il raggiungimento del 66,7% tuttavia – spiega il documento ufficale – i ‘pattisti’ si riservano di rinunciarvi “nel caso di raggiungimento, a seguito della chiusura del periodo di adesione della offerta, di una partecipazione che consenta alla offerente, tenuto anche conto della esito della propria offerta, di quella di Cairo Communication e/o di eventuali altre offerte, nonchè della evoluzione della composizione della azionariato di Rcs in termini di numero di investitori con partecipazioni rilevanti, di esprimere un numero di voti ritenuto sufficiente a determinare la esito delle delibere della assemblea ordinaria di Rcs e, in particolare, di quelle relative alla nomina ed alla revoca del consiglio di amministrazione”.

La soglia individuata, pari ad almeno il 30% più un’azione, “si considererà raggiunta sommando le azioni Rcs eventualmente portate in adesione alla offerta, le azioni Rcs che verranno conferite dagli attuali azionisti nonchA¨ quelle eventualmente acquistate al di fuori della offerta nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge”.

Pronti a investire se il Cda lo vuole

La cordata di investitori – ricorda il documento – si è già impegnata a sottoscrivere la quota di spettanza di un aumento di capitale fino a 150 milioni di euro, qualora Rcs lo ritenga necessario per portare avanti “politiche di crescita”. “Gli investitori – aggiunge il prospetto – potranno altresi’ valutare la possibilita’ di investire ulteriori risorse finanziarie, sempre in funzione alle eventuali proposte del cda” di Rcs “al fine di consentire la creazione di uno dei principali gruppi multimediali di portata internazionale”.

Se l’opa della cordata Bonomi su Rcs avrà successo, il gruppo editoriale avrà “un azionariato stabile e focalizzato sullo sviluppo a lungo termine”, spiegano sempre i soci di Rcs, Diego Della Valle, Mediobanca, Unipolsai e Pirelli. L’Opa, infatti, “si propone di assicurare la stabilità dell’assetto azionario e la continuità manageriale necessarie (a Rcs, ndr) per poter cogliere le future opportunità di sviluppo e crescita nonchè un indirizzo strategico volto alla valorizzazione del business nel medio-lungo periodo, mantenendo la posizione di leadership dell’azienda in Italia nel settore dell’informazione e dell’editoria”.

Sarà Mediobanca a garantire il pagamento degli obblighi derivanti dall’offerta pubblica d’acquisto lanciata su Rcs dalla cordata Bonomi. L’istituto, conclude il prospetto informativo dell’Opa, ha messo a disposizione di International media holding, il veicolo che ha promosso l’offerta, “una linea di credito vincolata a garanzia dell’esatto adempimento dell’obbligazione dell’offerente di pagare l’intero prezzo di tutte le azioni Rcs portate in adesione all’offerta” fino all’esborso massimo previsto di 282,75 milioni di euro.