13 giugno 2016 | 14:58

Il rinnovamento lo stiamo facendo tutti i giorni, dice Campo Dall’Orto. C’è la necessità di fare sistema, talento e organizzazione devono andare insieme

“Il rinnovamento lo stiamo facendo tutti i giorni”: così il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto ha risposto a una domanda sulla svolta chiesta dal governo alla Rai. Introducendo i lavori del convegno ‘Melò’ alla Scala di Milano, il dg ha spiegato che “c’è necessità di fare sistema, è l’unica nota che non appartiene alla nostra tradizione e lo vedo in tantissimi ambiti e lo dico rispetto alla tradizione dell’azienda e del Paese. Oggi talento e organizzazione devono andare insieme”.  

Fare sistema, per il dg della Rai Antonio Campo Dall’Orto, “è fondamentale in tutte le aree: finché le sfide rimanevano nazionali il mancato coordinamento non aveva un effetto dirimente, ma quando ci si affaccia al mondo l’attività coordinata porta valore”. Un esempio in tale senso è “riuscire a promuovere Rai5 sulle altre reti”. “Non è un giudizio negativo sul passato”, ha specificato il dg, “ma questo è un altro mondo e dobbiamo attrezzarci, essere un servizio pubblico universale”.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

Per quanto riguarda in particolare la musica lirica e quella colta, oggetto del convegno ‘Melò’ oggi alla Scala, “siamo disposti a fare sempre di più la nostra parte tra radio, tv e tante attività”. Per farlo è necessario “mettere a sistema le cose dal punto di vista culturale ed economico, per aggregare valore e portarlo dentro e fuori dal Paese”. “Il valore generato da 90 produzioni televisive – ha concluso il dg Rai, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa – va strutturato in maniera più precisa. Il fine è far sì che l’ambito in cui siamo un’eccellenza si esprima nel tempo approfittando delle evoluzioni della società digitale”.