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14 giugno 2016 | 14:07

Il 78% degli italiani che può permettersi beni di lusso consulta il web prima di concludere l’acquisto, che non è detto avvenga online (INFOGRAFICA)

Il 78% degli italiani che stanno per acquistare un bene di lusso, lo ricerca online prima di effettuare l’acquisto. È ciò che è emerso in occasione del workshop organizzato in occasione di Pitti Uomo 90 a Firenze e presentato da Andrea Bonucci, agency head di Google, su come stanno cambiando le dinamiche di comportamento e acquisto dei consumatori online.

Nel mondo, la richiesta di Made in Italy sui motori di ricerca è aumentata del 22%, secondo Google, e le abitudini di acquisto, spesso, vanno oltre l’e-commerce.

Sono 29 milioni (il 50% circa della popolazione) gli italiani online, ma in termini di utilizzo sono tra i più attivi. L’Italia, infatti, occupa il secondo posto in Europa per numero di accessi giornalieri tra la popolazione di chi si è connesso almeno una volta negli ultimi 3 mesi. E le persone hanno in media 2,2 device a testa (tra smartphone, tablet e pc), anche se il numero aumenta per la audience della moda.

Gli utenti in cerca di beni di lusso, poi, ovvero quelli con elevata disponibilità economica, sono tra i più evoluti: hanno una probabilità più alta del 74% rispetto ad altri di acquistare prodotti da un sito online. Il 100% di questa audience usa device digitali – l’adozione di smartphone è infatti 3 volte superiore alla media della popolazione. Il 68% usa un motore di ricerca nella fase di valutazione, mentre il 78% ricerca online prima di effettuare un acquisto.

Secondo Google, le parole del momento in termini di comunicazione e marketing sono “video” e “mobile”. Più in particolare, l’ultima trovata dei marketing men sarebbe quella di scommettere sui cosiddetti “momenti che contano” o “micro-momenti”, che sono quegli istanti di accesso allo smartphone per una consultazione, valutazione o decisione.

Ecco in un’infografica tratta da uno studio che Google ha fatto in collaborazione con Ipsos quali sono i “momenti che contano” per i consumatori italiani: per l’80% degli under 35 la ricerca su Youtube, per il 78% degli italiani la consultazione dello smartphone nelle fasi di acquisto, per l’81% i momenti per informarsi sia online sia offline, per il 33% i momenti di svago.