15 giugno 2016 | 8:01

Crozza, 70 ore di branded content e la vita di Chef Rubio diventa un film. Tutte le novità dell’autunno sui canali Discovery. Araimo: il nostro pubblico si sta evolvendo, vogliamo tenere il passo. Con un occhio ai millenials

di Matteo Rigaomonti – Nel primo semestre 2016 la crescita di Discovery Italia sarà in doppia cifra e nell’ordine di grandezza del 20%. La conferma è giunta in occasione della presentazione del palinsesto d’autunno oggi a Milano con la conferenza ‘theplacetoD’, con tanto di hashtag ufficiale. Diverse le novità: dall’arrivo di Crozza sul Nove al primo film autoprodotto su Dmax, passando per un canale interamente dedicato agli squali.

Da sinistra a destra: Giuliano Cipriani, Alessandro Araimo, Laura Carafoli e Marinella Soldi (Foto: Primaonline.it)

Alla presentazione del palinsesto sono intervenuti Alessandro Araimo, svp & coo di Discovery Networks Southern Europe, Laura Carafoli, svp content & programming di Discovery Italia, e Giuliano Cipriani, svp adsales Southern Europe e direttore generale Discovery Media. Ma a prendere per prima la parola è stata Marinella Soldi, ad di Discovery Italia e presidente e managing director dell’area Discovery Networks Southern Europe, che racchiude Italia, Spagna, Francia e Portogallo.

“Nata poco più di un anno fa, la regione Sud Europa in termini di audience è cresciuta tredici volte in cinque anni ed è quadruplicata per ricavi”, ha spiegato Soldi, ed è quella che finora “ha assicurato il maggior numero di telespettatori a Discovery International”.

“Una televisione che può vantare ventinove canali, di cui nove free to air, due piattaforme ott e vari siti web e social”, ha aggiunto Soldi, “che ogni mese raggiunge 85 milioni di persone in questi quattro paesi, dieci milioni di video views, 35 milioni di utenti unici mese e 10 milioni di fan sui social media”. Ma anche un “hub creativo in grado di produrre più di 600 ore di produzioni locali nell’entertainment e altrettante di sport, soprattutto grazie a Eurosport in Francia; e di esportarle, come dimostra il successo di Chef Rubio in 80 paesi diversi e di Undressed in Polonia, Olanda, Inghilterra e ora anche in America”.

Per quanto riguarda l’Italia, nel primo semestre 2016 Discovery Italia è cresciuta del +15% rispetto all’anno precedente, raggiungendo a giugno il 7,2% di share sul pubblico totale (+20% nel prime time) e il 9,3% di share sul target commerciale 15-54 anni. Ma anche il 10% di share sui millenials, la platea dei 15-34 anni, che in seconda serata ha toccato il 16,3% (11% sul pubblico totale).

E se si considera anche il servizio Ott Dplay, gli utenti unici sono oltre 11 milioni (giugno 2015- maggio 2016), cui si sommano oltre 5 milioni tra fan e follower sui social media.

“Siamo un gruppo dal respiro internazionale, ma che ha radici locali”, ha dichiarato Alessandro Araimo, svp & coo di Discovery Networks Southern Europe, “e il nostro pubblico si sta evolvendo”. “Questi risultati ci danno grande soddisfazione, ottenuti grazie alla capacità di costruire un ecosistema unico e integrato, con brand multipiattaforma molto forti e contenuti al passo con il Paese che cambia. Una social destination per un pubblico dinamico, per talent che vogliono sperimentare e per i partner che cercano un interlocutore rilevante e innovativo”.

In modo particolare, Araimo ha sottolineato la capacità di raggiungere il 10% dei millenials altospendenti anche grazie a Dplay e alla presenza sui social e su internet, per esempio con web series, “che sono state sì sperimentazioni, ma che hanno saputo creare valore”.

A illustrare l’autunno di Discovery Laura Carafoli, svp content & programming di Discovery Italia, secondo cui “uno dei nostri principali punti di forza è la costante evoluzione della proposta editoriale. Una forma di intrattenimento originale, ‘open minded’, con un respiro internazionale ma con forti radici locali: show avvincenti, con una voce distintiva, agili nella forma, con un linguaggio sempre connesso alla realtà e ‘always on’ per creare una relazione sempre più solida con il pubblico. Un approccio ben rappresentato dal primo anno del brand generalista Nove e dalle conferme di Real Time, DMax, degli altri canali free e di tutto il portfolio pay ”. E sulle produzioni proprie ha aggiunto: “continueremo anche nel 2017”.

Tante le novità in programma. Anzitutto Maurizio Crozza, che a partire dal 1° gennaio 2017 sarà in prima serata con un programma di intrattenimento sul Nove. E sempre sul canale in chiaro ci saranno la prima edizione italiana di Top Chef, Ninja Warriors con Federico Russo, Gabriele Corsi e Massimiliano Rosolino, che sarà girato all’Ippodromo di Milano, e Antonino Canavacciuolo con un programma sulla pesca che presenterà piatti di mare preparati direttamente in barca.

Maurizio Crozza

Max Giusti sarà protagonista di ‘Boom!’, un game show tradizionale, che ha già conquistato il pubblico di Antena 3 in Spagna; Fabio Volo arriva sul Nove con una fiction originale costellata di guest star, come Saviano (riconfermato anche per ‘Imagine’); e debutta anche ‘Il ricco e il povero’, un adventure game con Costantino della Gherardesca e Chef Rubio. Giancarlo Giannini, invece, sarà protagonista dello ‘Spettacolo della Scienza’.

Su Real Time, invece, ci saranno la quarta stagione di Bake off con Benedetta Parodi, Amici, il Boss delle cerimonie 4, e la decima stagione di ‘Ma Come ti vesti?!’, interamente girata nel Sud Italia.

Le novità su Dmax, invece, sono il primo film prodotto, ‘Unti e Bisunti – the Movie‘, con chef Rubio protagonista, e ‘Il più Forte’ lo show con Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara. Su Focus debutta in esclusiva il film su Samantha Cristoforetti e lo spazio e la serie della Bbc ‘Great barrier reef’ con David Attenborough. E la serie ’10 piccoli indiani’ è la novità su Giallo in occasione del 125° dalla nascita di Agatha Christie.

Confermati Alvinn!! e i Transformers su K2, che insieme all’altro canale per ragazzi Frisbee, crescono del 40%. Mentre su Discovery la novità più significativa è un canale interamente dedicato agli squali, realizzato in collaborazione con Sky in occasione della Shark Week.

Da segnalare anche la crescita di Eurosport, dove il Giro d’Italia ha avuto ascolti in crescita del 50% e la finale del Roland Garros si è aggiudicata una share del 12% tra le pay tv. L’estate ha in serbo le Olimpiadi, ma per la prossima stagione torneranno i tre grandi giri (d’Italia, Tour de France e Vuelta), la Superbike, il tennis e la Mls.

Giuliano Cipriani, svp adsales Southern Europe e direttore generale Discovery Media, infine, ha rivendicato il risultato di aver prodotto 70 ore di programmazione “realmente branded content. La nostra principale forza è soddisfare i fabbisogni dei clienti. Grazie a questo approccio i nostri partner possono fare affidamento su un insieme di brand forti, con un posizionamento chiaro sul mercato, capace di restituire valore ai loro investimenti e di creare occasioni di contatto davvero profonde con il pubblico”.

“Le brand solution”, ha ricordato Cipriani, “valgono il 20% dei nostri ricavi” e ha smentito l’ipotesi che la concessionaria sia interessata a gestire la raccolta per altri editori: “sono voci che ci lusingano ma non c’è nulla di ufficiale”.