15 giugno 2016 | 10:05

Oggi sit in di ‘Informazione Libera’ a Montecitorio per chiedere l’abrogazione del carcere per i giornalisti. I promotori: una tutela contro le querele temerarie. Presente il presidente dell’Odg, Enzo Iacopino

“No al carcere per i giornalisti”. Con questo slogan, oggi, dalle 16 alle 19, il comitato ‘Informazione libera’ ha organizzato un sit in sotto l’obelisco di Montecitorio per chiedere che il Parlamento approvi la legge sulla diffamazione (ferma in Senato) che prevede l’abrogazione della pena del carcere per i giornalisti (come richiesto più volte dagli organismi internazionali) introducendo nuove norme per scoraggiare lo strumento delle querele temerarie.

Si tratta di una misura, secondo il comitato Informazione libera’, utile per difendere il diritto dei cittadini ad essere informati correttamente, perché per far tacere i giornalisti da tempo c’è infatti l’abitudine di minacciarli con le cosiddette querele temerarie per diffamazione a mezzo stampa, reato che prevede non solo sanzioni pecuniarie, ma anche richieste risarcitorie di importi esorbitanti e il carcere fino a sei anni.

Alla manifestazione saranno presenti il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino, il vicepresidente Santino Franchina, il segretario Paolo Pirovano e numerosi consiglieri nazionali dell’Odg.

Tra le associazioni e organizzazioni di cittadini che hanno aderito al sit in ci sono: Libera, Mille Donne per l’Italia, Irideventi, Ram, Flidon, Associazione nazionale Giuseppe Garibaldi, Associazione Tutela dei diritti e solidarietà, Associazione Stampa Reggiana.