17 giugno 2016 | 11:25

Mercato in attesa per il possibile rilancio di Cairo su Rcs

Il mercato continua a scommettere su un rilancio di Cairo per l’Ops su Rcs, nell’ultimo giorno utile per rivedere i termini dell’offerta. Si chiude infatti oggi la finestra dei 5 giorni che consentono a Urbano Cairo di modificare la sua Ops. Ieri l’editore di La7 ha avuto un vertice fiume con gli advisor nello studio legale BonelliErede. Alla riunione ha partecipato anche il presidente di Banca Imi Gaetano Miccichè, che non ha rilasciato commenti se non un secco “non dico una parola”.

Il mercato comunque attende per oggi il rilancio, su cui peraltro scommette da tempo. Per corrispondere gli attuali livelli del titolo, scrive RadioCor, Cairo dovrebbe offrire 0,185 azioni della sua Cairo Communication(contro 0,12 dell’offerta iniziale). In alternativa, scrivono gli analisti di Banca Akros, l’editore dovrebbe aggiungere una componente cash di 0,26 euro per azione Rcs. Le combinazioni di carta/cash possono anche essere altre, sottolinea un analista di una primaria sim milanese, ma per essere attraente l’offerta dovrebbe valorizzare Rcs piu’ di 0,70 euro per azione, cioè il livello dell’offerta della cordata Bonomi. Oggi, tra l’altro,  è anche il giorno in cui il board di Rcs si riunisce per la ‘fairness opinion’ sull’Opa lanciata dalla cordata International Media Holding (Bonomi e soci).

Urbano Cairo (foto Primaonline.it)

Ieri il gruppo editoriale ha firmato l’accordo per il rifinanziamento del debito da 352 milioni. Nella nota del 16 giugno del gruppo editoriale nella quale si specifica che i termini e le condizioni sono quelli già comunicati il 18 maggio scorso e “si ribadisce che non sono previsti impegni o vincoli di alcun genere riguardanti l’esercizio della delega deliberata lo scorso 16 dicembre al Cda,  della facoltà di aumentare, in via scindibile, il capitale sociale fino a 200 milioni entro il 30 giugno 2017″. Inoltre, non sono previsti obblighi di dismissione da parte della società.

Nel nuovo contratto dovrebbe essere al 25% la soglia del ‘change of control’, la clausola che fa scattare la facoltà delle banche di chiedere la restituzione del finanziamento. La soglia è nel dettaglio quella che fa scattare in Rcs un’opa in automatico. Nel precedente accordo era invece legata al cambio del primo azionista, indipendentemente dalla sua quota.

- Leggi o scarica il comiunicato di Rcs (.pdf), disponibile sul sito Rcsmediagroup.it