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20 giugno 2016 | 17:04

Gianmario Verona, nuovo rettore della Bocconi: un onore e uno stimolo perseguire gli obiettivi di chi mi ha preceduto

Gianmario Verona sarà dal primo novembre il Rettore dell’Università Bocconi. Verona subentra ad Andrea Sironi, che ha guidato l’ateneo per quattro anni. La nomina del nuovo Rettore, deliberata oggi all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione dell’Università, è stata proposta dal Presidente Mario Monti anche a seguito di ampie consultazioni condotte con i docenti dell’ateneo, a partire dai componenti del Consiglio Accademico. Il mandato ha durata biennale.

Gianmario Verona

Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Bocconi, Gianmario Verona, 46 anni, è titolare della Cattedra Tim in Market Innovation. Attuale prorettore alle risorse umane, in Bocconi ha diretto il Full Time MBA e il Phd in Business Administration. Verona, che ha insegnato e svolto ricerca alla Tuck School of Business del Dartmouth College e alla Sloan School of Management del Massachusetts Institute of Technology (MIT), è co-editor della rivista scientifica Strategic Organization. La sua attività di ricerca è focalizzata sulla comprensione delle dinamiche dell’innovazione e degli impatti della tecnologia nelle strategie corporate e business.

“Ad Andrea Sironi vanno i ringraziamenti del cda e di tutta la comunità bocconiana per l’impegno e i risultati conseguiti durante i quattro anni del suo rettorato”, ha dichiarato Monti. “Internazionalizzazione, mobilità sociale, innovazione e qualità della didattica sono state le aree su cui in particolare ha concentrato il suo lavoro portando l’Ateneo ai vertici dei più importanti ranking internazionali. Con il nuovo anno accademico il testimone passa a Gianmario Verona, che ringrazio per l’impegno e la dedizione dimostrati come prorettore e direttore di programmi e a cui auguro buon lavoro”.

Secondo il mandato assegnatogli dal Consiglio di Amministrazione, il nuovo rettore, coerentemente con il piano strategico dell’Università Bocconi 2020, si concentrerà sul continuo rafforzamento del profilo internazionale dell’ateneo in termini di reclutamento di studenti e docenti sul mercato internazionale, visibilità e produttività della ricerca e posizionamento dei dipartimenti Bocconi a livello europeo.

“Desidero anzitutto esprimere un sentito ringraziamento al Presidente Monti e ai membri del Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi hanno espresso”, ha dichiarato Verona. “Succedere ad Andrea Sironi, di cui sono prorettore, per me è un onore e uno stimolo a perseguire gli obiettivi del piano Bocconi2020 con altrettanto impegno e dedizione, sapendo che potrò contare sulla piena collaborazione del corpo docente, del personale amministrativo, degli studenti e degli alumni”.

International Advisory Council

Nel quadro di una sempre più accentuata internazionalizzazione dell’Università, il presidente Monti ha poi annunciato che Francesco Giavazzi, ordinario di Economia politica alla Bocconi e regular visiting professor al MIT, è nominato Vice Presidente dell’International Advisory Council (IAC), l’organismo costituito da personalità internazionali del mondo dell’impresa e dell’alta formazione che coadiuva il Consiglio di Amministrazione nell’individuazione degli orientamenti strategici dell’Ateneo a livello europeo e globale.

In tale veste, e alla luce della sua riconosciuta esperienza nella promozione della ricerca di livello internazionale, Giavazzi contribuirà inoltre alla formulazione delle strategie riguardanti l’internazionalizzazione della faculty, l’offerta formativa delle cinque scuole dell’Università e la programmazione delle aree di ricerca. Su invito del Presidente interverrà, su questi temi, alle riunioni del Comitato esecutivo e del Comitato di presidenza (composto dal Presidente, dal Rettore e dal Consigliere Delegato).

Il potenziamento dello IAC si esplicita anche con l’ingresso di Klaus Schwab, fondatore e attuale Executive Chairman del World Economic Forum. Schwab è inoltre da anni impegnato nella promozione dell’imprenditoria sociale attraverso la Schwab Foundation for Social Entrepreneurship e nell’integrazione dei giovani nei processi decisionali globali attraverso il Forum of the Young Global Leaders e il network della Global Shapers Community.