20 giugno 2016 | 18:00

Arrestato in Turchia il rappresentate di Reporters sans frontières. L’associazione: picco negativo per la libertà di stampa nel Paese

“Il nostro corrispondente Erol Onderoglu è stato arrestato in Turchia. È vergognoso e aberrante!”. La denuncia arriva direttamente da Reporters sans frontières (Rsf) che ha reagito così alla notizia dell’arresto preventivo, deciso oggi da un tribunale di Istanbul, del suo rappresentante nel Paese. Onderoglu sarebbe finito in manette insieme all’attivista per i diritti umani Sebnem Korur Fincanci e il giornalista e scrittore Ahmet Nesin.

I tre, spiega Ansa che riprende la notizia, sono accusati di propaganda terroristica per aver partecipato ad una campagna di solidarietà a favore del quotidiano filo-curdo Ozgur Gundem.

Erol Onderoglu (foto Twitter.com)

Per Rsf, si tratta di un “incredibile picco negativo per la libertà di stampa in Turchia”.