21 giugno 2016 | 15:30

Agcom ‘assolve’ Rai-Mediaset sulle quote d’investimento in opere europee di produttori indipendenti per il 2013. Prorogato il procedimento nei confronti di Sky

L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ‘assolve’ Rai e Mediaset sul rispetto delle quote di investimento in opere europee di produttori indipendenti – previste dalla legge – nel 2013. Il Consiglio dell’Agcom, relatore il commissario Antonio Martusciello, ha disposto oggi l’archiviazione dei procedimenti avviati nei confronti delle due società – spiega una nota – per il presunto mancato raggiungimento della quota, che è pari al 15% dei ricavi per la Rai, al 10% per le tv private.

In particolare, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, l’organismo di garanzia ha accolto le argomentazioni della tv pubblica, che si è ‘difesa’ in base al ‘legittimo affidamento’, spiegando cioè di essersi affidata alla precedente interpretazione della norma, diventata poi più stringente. Peraltro la Rai – spiegano dall’Agcom – si è prontamente adeguata ai nuovi indirizzi interpretativi negli anni successivi.

Antonio Martusciello (foto Formiche)

Antonio Martusciello (foto Formiche)

Quanto a Mediaset, il Consiglio ha preso atto della documentazione con cui la società ha dimostrato di aver superato la quota anche per il 2013. Per quanto riguarda il procedimento avviato nei confronti di Sky sullo stesso tema, il Consiglio “ha disposto una proroga al fine di definire taluni aspetti rilevanti – conclude la nota dell’Autorità – anche in vista delle verifiche degli anni successivi”.