23 giugno 2016 | 18:30

Finito il tempo dei talk lunghi, dice il direttore di Rai3 Daria Bignardi in Commissione di Vigilanza, annunciando l’arrivo di Semprini. Giannini? Eroico, ma non adatto alla tv. In autunno 9 puntate di Rischiatutto sulla rete. Volevo Crozza, ma non possiamo permettercelo

Semprini si è dimesso da Sky per raggiungere la Rai e per occuparsi del nuovo programma informativo di Rai 3, che non sarà ‘Ballarò’, perché penso che sia finito per motivi legati al suo format”. A dare la conferma alle indiscrezioni che circolavano sulla stampa da diversi giorni è lo stesso direttore di Rai3, Daria Bignardi, che, ascoltata in Commissione di Vigilanza, ha fornito alcune indicazioni sui programmi che comporranno il palinsesto della terza rete nella prossima stagione.

“Ho scelto Gianluca Semprini perché non potevo rischiare, non avevo tempo per fare prove, né volevo bruciare un volto. Semprini è, infatti, un grande professionista della tv ed è un volto nuovo. E tra l’altro, ingabbiato negli schemi di Sky, ha potuto mostrare solo una parte delle sue capacità”, ha detto, svelando anche particolari sulla struttura del programma che, di fatto, andrà a sostituire ‘Ballarò’. “Non più un talk show di tre ore, ma di 90 minuti“, ha spiegato, “perché il lenzuolo di tre ore non funziona da almeno tre anni”, citando come esempi i casi di Turchia, Spagna e Francia, dove i talk durano rispettivamente 78, 68 e 45 minuti. “Finché il lenzuolo pagava bene, allora poteva avere senso perché costava anche poco, ma ora la politica è cambiata, è meno polarizzata, è più complessa e il racconto, di conseguenza, deve essere fatto in modo diverso”.

Daria Bignardi, durante l’audizione in Commissione di Vigilanza

La Bignardi ha parlato anche di Massimo Giannini, alla guida della trasmissione di Rai3 per due stagioni. “Floris lasciò un prodotto già in crisi e andò via portando con sé tutta la sua squadra. Giannini funzionava bene come ospite, ma credo che sulla sua conduzione ci sia una criticità. Un giornalista bravissimo di quotidiano può non avere la stessa resa in tv. E’ un altro linguaggio. Una scelta che secondo me ha portato a un risultato sin troppo buono. E’ stato molto bravo, è stato eroico, perché buttato a fare una prima serata di tre ore”.

“Quello del racconto della politica è un lavoro che faremo anche in access prime time con Concita De Gregorio, che non si occuperà più di libri, ma farà una striscia quotidiana per una settimana e poi solo una volta a settimana il lunedì”. “Il resto della settimana sarà affidato a Gazebo. Ho chiesto alla squadra di lavorare per 20 minuti sulla parte dei social, perché loro intercettano un pubblico che non guarda la tv. Andranno in onda dalle 8.10, senza fare concorrenza ai tg perché sono linguaggi diversi”.

Chi l’ha visto‘ avrà una striscia quotidiana. Ieri contro la partita il programma ha fatto il 9%, vuol dire che c’è un gruppo di lavoro importante. E’ un grande romanzo popolare, ma anche un vero organo di servizio pubblico. Ci saranno quindi aggiornamenti quotidiani dalla redazione di Chi l’ha visto, avranno 25 minuti dalle 12.25″.

Agorà avrà un cambiamento scenografico e stilistico. Diventa una vera e propria newsroom, lo vedrete a settembre. Ci sarà più attenzione alla parte dei filmati, un po’ meno alle parole. Confermato Gerardo Greco alla conduzione, da lunedì al venerdì. Io lo avrei voluto farlo anche il sabato. Si rivedrà nel 2017″. Quanto a Mi manda Raitre, Bignardi ha affermato che “è un programma storico della rete, con un gruppo di lavoro che ha un fortissimo patto con il cittadino e una quantità rilevante di segnalazioni da parte del cittadini. Un grandissimo patrimonio di informazioni e storie che va molto valorizzato”.

“Così come il programma di salute, che cambia brand e si chiamerà ‘Tuttosalute’, e contenuti. Occorre educare, spiegare, raccontare. E’ un tema su cui non si scherza, serve servizio pubblico”. Bignardi ha aggiunto che sarà confermato il programma di Annunziata, “grande volto della narrazione. Protagonista di tutta l’azienda, con lei stiamo lavorando anche a un progetto di esteri nel 2017. Vorrei facesse da mentore a giornalisti interni. Conoscete il programma americano Vice? Un modo veloce di raccontare quello che succede nel mondo. Lucia credo sia la persona che può fare davvero da scuola”.

“Sono felice di annunciarvi che Rischiatutto andrà su Rai3“, ha detto poi, spiegando che ci saranno “nove puntate in autunno. Ci aspettiamo un buon risultato”. “Fazio non farà il sabato, ma condurrà la serata domenicale, che sarà più lunga. Durerà tre ore. Conterrà sia il tavolo francese che ha un approccio più leggero ma sempre colto ed elegante, che quella parte con le interviste più istituzionali”. “La domenica – ha proseguito – avevamo due fuoriclasse, Fazio e Gabanelli. Un po’ uno spreco. C’è ciccia per due importanti prime serate. Per questo Report e Presadiretta andranno il lunedì”.

“Sarebbe bello avere una satira ancora più importante”, ha detto ancora parlando del passaggio recentemente annunciato di Crozza su Discovery. “Ho provato a portarlo sulla rete, ma per ora non ci siamo riusciti. Abbiamo provato, ma non ce lo possiamo permettere”.