24 giugno 2016 | 18:00

Il Cdr del Tg3 chiede chiarimenti sulla nuova collocazione di ‘Fuori Tg’, che in autunno verrà sostituito dalla striscia quotidiana di ‘Chi l’ha visto?’. La conduttrice Sciarelli: gli spazi dell’informazione sono da tutelare

“Ora abbiamo una certezza: ‘FuoriTg’, la rubrica del Tg3 che da sempre svolge ruolo di servizio pubblico, non sarà più in onda alle 12,25. In quella fascia oraria, infatti, il nuovo palinsesto prevede un appuntamento giornaliero di ‘Chi l’ha visto’”. Inizia così la nota con cui il cdr del Tg3 commenta l’intervento di Daria Bignardi in Commissione di Vigilanza Rai del 23 giugno, nella quale la direttrice di reta ha delineato alcuni elementi dei palinsesti del prossimo autunno.

“Le voci di corridoio, dunque, sono diventate una realtà”, scrivono, ribadendo come il Tg3, pur condividendo “la necessità di una riforma generale dell’offerta informativa della Rai”, non accetta “modifiche unilaterali del palinsesto che prevedano riduzione di spazi informativi curati dalla testata a maggior ragione senza avere certezza di una ricollocazione”.

“Dove verranno riposizionati, dunque, quei trenta minuti di informazione che la testata ha, suo malgrado, dovuto cedere alla rete? Non siamo disponibili a cancellare con un colpo di spugna una rubrica che negli anni ha raddoppiato gli ascolti della rete in quella fascia oraria”. “Ad un eventuale taglio noi”, concludono, “confermiamo il nostro no e siamo pronti a mettere in atto forme di protesta se non si aprirà un confronto con l’azienda che garantisca il Tg3 in tutte le sue edizioni”.

Nel pomeriggio Federica Sciarelli, che con la sua trasmissione sarebbe la beneficiaria dello spazio lasciato libero da ‘Fuori Tg’, ha ribadito la necessità di utelare gli spazi di informazione. “Concordo con il cdr del Tg3. Gli spazi dei telegiornali sono spazi da tutelare e non da cancellare”. “Non avrei mai pensato”, ha aggiunto secondo quanto riporta Ansa, “di fare uno sgarbo al Tg di cui, tra l’altro, faccio ancora parte”.