24 giugno 2016 | 22:40

Il Cda di Rcs boccia ancora l’offerta di Cairo. “Ops migliorata, ma valore non congruo”

Il Cda di Rcs, preso atto dell’Ops incrementato da Urbano Cairo, all’unanimità ha valutato che il corrispettivo offerto, «seppur migliorativo del 33,3% non è congruo per i possessori di azioni Rcs».

Urbano Cairo (foto Primaonline.it)

Lo si legge in questa nota del gruppo editoriale:

A seguito della pubblicazione in data 22 giugno 2016 del supplemento al documento di offerta di Cairo Communication S.p.A., il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup ha approvato all’unanimità l’aggiornamento del comunicato redatto ai sensi dell’art. 103, commi 3 e 3-bis, del D.Lgs. n. 58/1998 e dell’art. 39 del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il “Comunicato dell’Emittente”), relativo all’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Cairo Communication S.p.A. ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 sulla totalità delle azioni ordinarie di RCS MediaGroup S.p.A..

Il Consiglio di Amministrazione, preso atto dell’OPS e dei termini e condizioni della stessa descritti nel relativo documento di offerta e nel supplemento al suddetto documento, esaminate la fairness opinion dell’Esperto Indipendente, il Prof. Roberto Tasca, le fairness opinion di Citigroup e UniCredit e il parere degli Amministratori Indipendenti ai sensi dell’art. 39 bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, all’unanimità ha valutato che il corrispettivo offerto, seppur migliorato, non è congruo per i possessori di Azioni RCS.
Per l’illustrazione delle valutazioni compiute dal Consiglio di Amministrazione si rinvia all’Aggiornamento del Comunicato dell’Emittente, a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.rcsmediagroup.it (sezione Corporate Governance – Offerte Pubbliche).