25 giugno 2016 | 9:54

Dopo Cairo, anche Bonomi e i soci storici di Rcs rilanciano. Offerti 0,80 euro per azione

International media holding , il veicolo di Andrea Bonomi, Diego Della Valle, Mediobanca, Unipolsai e Pirelli, rilancia l’opa su Rcs, offrendo agli azionisti del gruppo editoriale 0,80 euro per azione, contro gli 0,70 euro offerti in precedenza. I soci hanno deciso inoltre di rinunciare alla condizione sul rimborso dei finanziamenti, prevista nell’offerta originaria.La decisione sull’offerta, conseguente al rilancio di Urbano Cairo, annunciata nella tarda serata di venerdì 24 giugno, poco prima dello scadere dei termini sarebbe stata presa all’unanimità.

Nella foto, in alto Andrea Bonomi, Marco tronchetti Provera; sotto Carlo Cimbri, Diego Della Valle e Alberto Nagel

L’esborso complessivo per l’opa, secondo quanto si legge nella nota, sale così fino a un massimo di 323,1 milioni di euro, con un corrispettivo superiore del 14,3% rispetto al corrispettivo originario offerto e si confronta con una valorizzazione pari a 0,668 euro dell’ops della Cairo communication.

Alla data odierna, sintetizza Agi, l’offerta incorpora un premio di circa il 19,8% rispetto a quello, in azioni, dell’offerta del patron di La7 e del 7% rispetto al prezzo ufficiale registrato dalle azioni Rcs registrato oggi. Alla luce del rifinanziamento del debito siglato tra Rcs e le banche creditrici lo scorso 18 maggio, la cordata ha deciso inoltre di rinunciare alla condizione di efficacia dell’opa relativa al finanziamento.

In riferimento alla ‘Brexit’, condizione originariamente indicata come capace di rendere nulla l’offerta, “l’offerente si riserva, entro il secondo giorno di Borsa aperta antecedente la data di pagamento, di valutare, tra l’altro, gli eventuali impatti dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea”.

Intanto sempre nella serata del 24 giugno il board di Rcs ha bocciato ancora una volta l’offerta di Cairo, giudicando “non congruo il corrispettivo”.