26 giugno 2016 | 19:20

Una petizione online che chiede le dimissioni del direttore del Daily Mail. Quasi raggiunto l’obiettivo delle 60mila firme

Una petizione online che chiede le dimissioni del direttore del Daily Mail ha raccolto oltre 53mila firme in pochi giorni, ma non e’ ancora riuscita ad arrivare all’obiettivo delle 60mila. La petizione, avviata sulla piattaforma Avaaz lo scorso 22 giugno da “Lettori del giornale e membri del pubblico”, chiede al proprietario del quotidiano popolare britannico, Lord Rothermere, di riconsiderare il ruolo del direttore Paul Dacre, accusato di essere diventato “il Nigel Farage dei quotidiani. Dice di essere un difensore della liberta’ di espressione, ma nelle ultime settimane ha usato il giornale per alimentare paura, odio e xenophobia nel paese, senza rappresentare le ragioni di Remain. Peggio ancora, ha danneggiato l’integrita’ giornalistica del Daily Mail con copertine basate su menzogne. Siamo molto preoccupati per le crescenti divisioni nel Regno Unito e vogliamo che il Mail abbia un ruolo costruttivo, non che alimenti lo scontro”, recita il testo della petizione.

Secondo quanto riportato in una delle prime pagine piu’ controverse, pubblicata proprio il giorno del voto per il referendum sull’Europa che ha portato all’uscita del Regno Unito dall’Unione, un gruppo di immigrati entrati clandestinamente in un camion ad East London avrebbero dichiarato di essere europei. La storia, ripresa anche dal tabloid populista Sun, si e’ rivelata falsa ed e’ stata rettificata il giorno dopo a pagina 2 del quotidiano.



Intanto, due giorni dopo le elezioni, il Daily Mail ha pubblicato un articolo in cui spiegava finalmente le pesanti ripercussioni di Brexit e nella sezione dei commenti sono apparse le prime reazioni sgomente di lettori scioccati “Non avete mai pubblicato articoli cosi’ accurati prima del voto, solo allarmismo! Avremmo voluto conoscere i pro e i contro prima…. Ora e’ troppo tardi!”
Lord Rothermere, che e’ considerato meno euroscettico dei suoi giornali, non ha per il momento rilasciato alcun commento.