28 giugno 2016 | 9:17

Forza Italia verso la riorganizzazione. Qn: Paolo Del Debbio potrebbe essere il nuovo ‘front man’ come portavoce del partito

QN – Il Resto del Carlino, Nazionale –  28/06/2016 (…)  La rivoluzione dentro Forza Italia è pienamente in atto, anche se il Cavaliere è ancora in ospedale: le sue dimissioni dal San Raffaele sono slittate al 14 luglio. «Bisogna muoversi – giurano alcuni uomini di punta del partito – perché in questa fase dobbiamo essere pronti a tutto; c’è bisogno di uno scatto in più». Che sarà garantito da un altro uomo fedelissimo del ‘patriarca’, ovvero Alfonso Cefaliello, già chiamato ad aprile a ‘commissariare’ la Rossi, ma da lei respinto. Cefaliello è tarantino, classe 1962, prodotto genuino delle schiere della Fininvest. Ex direttore finanziario, consigliere del Milan e amministratore di alcune controllate come Milan Real Estate e la joint-venture con l’Inter M-I stadio, nella prima metà degli anni ’90 è stato manager operativo del comparto B della Fininvest «very discreet», quello del conto All Iberian e del professionista londinese David Mckenzie Mills. Quando Cefaliello fu mandato da Berlusconi a occuparsi dei conti di Forza Italia qualcuno interpretò la mossa come un’investitura a più ampio raggio, addirittura verso un incarico alla guida del partito. Di qui la chiusura soprattutto della Rossi che ora, invece, gli lascia campo libero per mettere mano ad vera e propria ‘riorganizzazione interna’ del partito. Agli ordini del nuovo board a capo di Forza Italia.

Paolo Del Debbio (foto Olycom)

Paolo Del Debbio (foto Olycom)

A FARE le valigie saranno anche Deborah Bergamini (che, tuttavia, non ha avuto ancora alcuna ufficializzazione del suo ‘licenziamento’ come portavoce del partito) e Alessia Ardesi, giornalista, ombra di Rossi e Pascale, accusata – come la stessa Bergamini – di non aver condotto bene la campagna delle amministrative. Al posto della Bergamini, in prima fase, potrebbe essere chiamato Valentino Valentini, da sempre uomo di fiducia di Berlusconi (soprattutto nei rapporti con Putin). Ma se si dovesse andare a votare nel 2017, a prendere su di sé il ruolo di ‘front man’ come portavoce del partito potrebbe essere Paolo Del Debbio, che già Berlusconi avrebbe voluto candidato a Milano prima che la scelta cadesse su Stefano Parisi. Collaboratore fidato chiuso dalla tesoriera Collaboratore da anni, dipendente Fininvest e nel cda del Milan, Alfonso Cefaliello era stato già chiamato ad aprile, trovando però la chiusura della Rossi