29 giugno 2016 | 18:25

Anche Amazon interessata all’acquisto di Bompiani, ma io spero rimanga in mani italiane, dice l’ad di Mondadori Ernesto Mauri. Bene i conti dell’editrice nel primo semestre

”Per la cessione di Bompiani ci sono nove manifestazioni di interesse, due di queste sono straniere: una è Amazon e l’altra è HarperCollins”.  A dirlo, a margine dell’assemblea di Upa, l’ad di Mondadori, Ernesto Mauri. ”Entro la metà di luglio ci presenteranno un’offerta non vincolante”, ha specificato, “Spero entro settembre di sapere chi se la aggiudicherà”. Tra gli italiani interessati alla casa editrice ci sarebbe anche la Nave di Teseo. In ogni caso “ci sono solo operatori del settore come richiesto da antitrust”, ha aggiunto, ribadendo il suo auspicio che Bompiani resti in mani italiane. “Preferirei favorire imprenditori italiani, il mercato italiano, quello del libro in particolare, va protetto”, non nascondendo che “è significativo l’interesse di Amazon”.

Ernesto Mauri (foto Olycom)

Per quanto riguarda invece la cessione di Marsilio, il manager ha detto: “aspettiamo l’autorizzazione dell’antitrust. Spero prestissimo. Ci sembrava logico favorire l’acquirente naturale, quello che l’ha fondata e gestita anche durante il periodo Rizzoli, cioè De Michelis”.

In merito all’andamento ai risultati registrati nel primo semestre dalla casa editrice di Segrate, Mauri ha aggiunto: “sono molto belli, già erano belli a marzo, sempre meglio”.