29 giugno 2016 | 17:44

Il digitale non è una strategia aggiuntiva, ma il contesto in cui elaborare nuove strategie, dice l’ad di L’Oreal Italia, Cristina Scocchia. Le marche tornino a investire in comunicazione

Nella società della comunicazione il digitale non rappresenta una strategia aggiutiva, ma il contesto in cui elaborare nuove strategie. È ciò che è emerso in occasione dell’assemblea annuale Upa, di fronte a 800 persone fra investitori, centri media e agenzie.

Al Piccolo Teatro Strehler di Milano, dopo la relazione del presidente Upa, Sassoli, è intervenuta Monica Fabris, presidente Episteme, con una relazione incentrata sul passaggio dalla “società dei consumi alla società della comunicazione”, sulle conseguenze di questo cambiamento nelle vite dei consumatori e nelle prospettive delle imprese, e su come governare il fenomeno “con una rinnovata capacità di ascolto e di osservazione”.

Cristina Scocchia, amministratore delegato di L’Oreal Italia (Foto: Olycom)

Ha poi chiuso l’assemblea Cristina Scocchia, amministratore delegato di L’Oreal Italia. Intervistata da Enrico Castelli, vice direttore del Tgr, ha portato il punto di vista di un importante investitore estero sull’attrattività dell’Italia, le implicazioni del Brexit e l’evoluzione della comunicazione nel contesto italiano.

In particolare, l’ad di L’Oreal Italia ha sottolineato l’importanza di tornare ad investire in comunicazione perché la marca è “un vettore di valore intangibile che deve trasmettere emozioni attraverso una narrativa esperienziale. Senza investimenti in comunicazione questo valore intangibile si erode e la marca si depaupera”.

Inoltre ha approfondito il tema del rapporto dei millennials con le marche: “un brand è forte per i giovani se riesce a creare una connessione emotiva basata sul concetto di somiglianza e non più di aspirazionalità”. E sul digitale ha aggiunto: “I consumatori non si accontentano più del solo prodotto fisico, cercano ispirazione e coinvolgimento. Ma il digitale non è una strategia aggiuntiva. Noi non vogliamo avere strategie digitali, vogliamo sviluppare strategie di business e di comunicazione in un contesto digitale”.

Anche quest’anno l’Assemblea dell’Upa si è svolta con i caratteri della performance teatrale, con la scenografia e la regia dell’evento a cura del Piccolo Teatro, e gli attori del Piccolo, Lisa Mazzotti, Gianni Quillico e Franco Sangermano, che hanno dato voce alle marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli.