30 giugno 2016 | 15:03

Nessun interesse per un’eventuale fusione tra Rcs e Cairo Communication da parte della cordata guidata da Andrea Bonomi

La società creata fra Investindustrial e i quattro soci storici di Rcs, Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e Unipolsai, cui fa capo il 22,5% del gruppo editoriale, non sarebbe interessata ad aderire a un’eventuale fusione fra la società che edita il Corriere e Cairo Communication. Lo riporta l’agenzia Dow Jones, secondo la quale una fonte vicina al dossier avrebbe sottolineato come, anche qualora l’Ops lanciata dall’editore di La7 dovesse prevalere,  la newco in sede assembleare, si opporrebbe alla preventivata fusione fra le due realtà.

Andrea Bonomi (foto Olycom)

I motivi che sottendono questa decisione, spiega ancora la fonte, sono legati alla totale sfiducia sulla natura del progetto che Urbano Cairo vuole realizzare prendendo il controllo di Rcs. La contrarietà alla fusione rende l’operazione estremamente più complessa da realizzare in quanto la quota detenuta il Rcs consente molto facilmente, qualora non intervenga la quasi totalità del capitale, il blocco dell’assemblea straordinaria.