Proteste Usigrai per l’assunzione a tempo indeterminato come caporedattore di Semprini: in Rai tornano le chiamate dirette

“Altro che trasparenza. In Rai tornano le chiamate dirette”. Inizia così la nota con cui l’esecutivo UsigRai ha preso posizione contro la notizia relativa all’assunzione a tempo indeterminato come caporedattore di Gianluca Semprini, l’ex volto di Sky che dalla prossima stagione condurrà un programma di informazione nel martedì sera di Rai3.
“I vincitori della selezione pubblica? Possono aspettare. E chi di loro entra si deve mettere in fila a fare il percorso di precariato pagato con contratto depotenziato. I vuoti di organico? Possono aspettare. Le sostituzioni delle lavoratrici in maternità? Non ci sono i soldi. Che invece si trovano per assumere da caporedattore l’ennesimo esterno”, commenta polemicamente il sindacato dei giornalisti Rai.

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai

“Insomma riprende la vecchia pratica della chiamata diretta. E ovviamente con tutte le garanzie: contratto a tempo indeterminato e pure graduato. Ma una curiosità: la Direttrice Bignardi ha tenuto a rivendicare che lo ha scelto lei, e in più con l’arroganza di dire che 3 mesi e mezzo non le sono bastati per cercare interni e che in fondo doveva “andare sul sicuro”, come se in Rai nessun giornalista fosse all’altezza. Ma allora”, concluda l’esecutivo “perché non si è presa la responsabilità di assumerlo lei – per il tempo strettamente necessario a fare la trasmissione per cui lo ha voluto – a Rai3, invece di scaricarla su Rainews24”.

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