30 giugno 2016 | 18:59

Rocco Siffredi completamente nudo in copertina di ‘M’, il supplemento di Le Monde, scandalizza la Francia. La redazione: scegliendo di mostrare il fallo di Siffredi sfidiamo l’ultimo dei tabù

Probabilmente nessuna copertina aveva suscitato tanto clamore in Francia. Eppure i lettori di ‘M’, il magazine in supplemento al quotidiano francese ‘Le Monde’ si sono sentiti “oltraggiati, scioccati e furiosi” tanto da sollevare un polverone di polemiche in patria. Il motivo? Per il numero speciale dedicato al sesso del 18 giugno scorso, la rivista ha scelto di consacrare la copertina e un servizio di sette pagine alla star del porno Rocco Siffredi, attirando lo sdegno dei lettori. Nelle foto che accompagnano l’articolo, lo ‘stallone italiano’ appare in un nudo integrale, sfoggiando fieramente i propri genitali. Per non parlare poi della didascalia che campeggia in copertina: “Rocco Siffredi, una storia molto lunga”.

In molti – riporta AdnKronos – hanno scritto al settimanale per manifestare la propria indignazione, minacciando di disdire l’abbonamento. E così Franck Nouchi, un giornalista ‘mediatore’ del quotidiano, ha pubblicato un lungo post online nel quale spiega la scelta di copertina. “Come previsto, il numero ‘speciale sesso’ ha suscitato delle reazioni – scrive il giornalista – Oltraggiati, scioccati, furiosi, siete stati a decine a scriverci, fino a minacciarci di disdire subito l’abbonamento”.

“Come fa ogni settimana nel suo editoriale – continua Nouchi – il caporedattore Marie-Pierre Lannelongue ha spiegato come era nata l’idea di questo numero speciale. Per quanto riguarda le foto che accompagnano l’articolo il nostro corrispondente a Roma, Philippe Ridet ha chiesto al fotografo Matteo Montanari di mostrare tutto Rocco. Tutto? Sì, tutto. E visto che Siffredi è dotato di uno ‘strumento di lavoro’ di dimensioni titaniche e che ne ha fatto quasi un personaggio bisognava mostrarlo”.

Tra le lettere di protesta arrivate in redazione, il giornalista cita quella di una lettrice che si è detta “sorpresa, per non dire scioccata dall’articolo e dalle foto dedicate a Siffredi”. “La foto di copertina – scrive la donna – è ancora ‘accettabile’ ma quelle delle pagine 37 e 38 sono quantomeno scioccanti, visto che il vostro settimanale è letto da tutta la famiglia. Trovo queste foto violente, soprattutto quella a pagina 37″.

Dal canto suo, Marie-Pierre Lannelongue, la direttrice di ‘M’ è stata chiara sulla scelta di mostrare Siffredi senza veli, sottolineando come il sesso sia ormai una questione culturale: “Così come abbiamo dedicato dei numeri speciali al calcio, alla gastronomia e al design – spiega Lannelongue – questa volta avevamo voglia di confrontarci con il sesso. Come esplorare, come trattare quello che sta per diventare un elemento della cultura popolare? Ci interessava riflettere su questo punto”.

“Una volta stabilito il sommario e gli articoli mancava un’identità grafica da dare al numero – conclude il caporedattore – Mostrare o no quello che vi ha fatto tanto indignare? Non vogliamo scioccare tanto per scioccare o realizzare un numero per far sì che se ne parli. E’ scegliendo di mostrare il fallo di Siffredi che sfidiamo l’ultimo dei tabù”.