01 luglio 2016 | 12:14

Servono un progetto e certezze per il futuro. Scioperano i giornalisti dell’Unità, che domani non sarà in edicola

Una giornata di sciopero per i giornalisti dell’Unità, che domani non sarà in edicola. Lo annuncia il comitato di redazione del quotidiano, che chiede ‘un progetto’ e certezze per il futuro, mentre sottolinea tra l’altro che “da diversi mesi non vengono pagati i contributi Inpgi dei giornalisti” del quotidiano. Il mancato pagamento dei contributi, scrive il Cdr in una nota, è “Un fatto gravissimo, su cui ancora non abbiamo avuto certezze, nonostante gli impegni che l’azienda aveva preso, a seguito di pressanti sollecitazioni da parte della rappresentanza sindacale. Non si può più accettare”

“Oltre al versamento dei contributi, un obbligo di legge, sono diversi i punti che i lavoratori hanno avanzato in più incontri tenuti nel mese di giugno. Si chiede certezza sul pagamento dello stipendio e dell’indennità redazionale (siamo al 30 giugno, data limite, e ancora non si è visto nulla). Ma soprattutto si chiede certezza sul futuro del giornale, con un piano industriale e poi un piano editoriale capaci di fronteggiare le difficoltà di un mercato denso di criticità”.

“Abbiamo lavorato 12 mesi senza avere una bussola”, continua la nota del Cdr. “Senza indicazioni chiare sul posizionamento del giornale rispetto ai suoi competitor, senza una riflessione seria sul rapporto con il suo lettorato, senza un chiarimento definitivo sulla gestione del sito, che oggi è esterna al giornale. Così non si può andare avanti”. “I giornalisti sono pronti a collaborare attivamente con il futuro direttore – di cui ancora non ci è stata data notizia ufficiale – ma a una condizione precisa: che non ci si presenti soltanto un nome, ma anche un progetto. Vogliamo chiarirlo fin da ora ai nostri lettori: non tifiamo per l’uno o per l’altro, ma solo per la nostra e vostra Unità”. Per queste ragioni, conclude il cdr, “i giornalisti de l’Unità hanno proclamato una giornata di sciopero per venerdì primo luglio. Sabato il giornale non sarà in edicola”.