05 luglio 2016 | 18:08

Il futuro della tv è generalista, dice Pier Silvio Berlusconi: “giocheremo all’attacco”. Palinsesti Mediaset: Celentano in esclusiva, programmi dedicati alla musica, ritornano Simona Ventura e il Grande Fratello Vip. Ecco le novità

Mediaset vuole diventare un gruppo sempre più internazionale e dopo l’accordo con Vivendi una delle strategie potrebbe passare anche dall’acquisizione di canali ‘free’. “Ci stiamo guardando in giro, l’ambito è quello della televisione free, il nostro mestiere, le possibilità sono Francia, Germania e, anche se adesso viene più difficile dirlo, Inghilterra. O canali da creare o da acquistare”, ha spiegato l’ad Pier Silvio Berlusconi alla presentazione di palinsesti per la prossima stagione del Biscione. “Ora è troppo presto. Sono solo pensieri”, ha spiegato, accennando però al fatto che sul tavolo ci siano dei “dossier di sviluppo”. “Può essere che il risultato della plusvalenza sia dedicato all’investimento come può essere che in parte sia invece distribuito”, ha detto.

Tra i temi affrontati anche la nascita, annunciata lo scorso venerdì, di RadioMediaset che accorpa tutte le attività radiofoniche che fanno capo a Cologno. “La tv non ha confini” per questo, spiega l’a.d di Mediaset Pier Silvio Berlusconi “abbiamo lavorato per creare un sistema unico: la novità di quest’anno è che abbiamo anche costruito il primo polo radiofonico in Italia, mezzo vivo e complementare alla tv“.  Nei progetti c’è l’intenzione di consolidare il 100% delle radio acquisite. “Uniremo R101 e le due radio Finelco 105 e Virgin”. “Consolideremo anche il 20% ancora di Mondadori”, ha aggiunto. “E’ un accordo che dobbiamo trovare, ma non sarà un problema”. Quella con Radio Montecarlo invece resterà una partnership con Alberto Hazan. I ricavi pubblicitari delle radio per il 2016 “secondo un proforma sui 12 mesi”, ha spiegato invece Marco Giordani, direttore finanziario di Mediaset, “sono attesi a 70 milioni di euro”. “Per le radio abbiamo un piano in crescita di ricavi, già dal primo anno cioè nel 2017, in forte riduzione di costi perché stiamo facendo un lavoro già oggi di efficienza e ristrutturazione abbastanza importante. Dovrebbe diventare una società che fa utile a partire dal primo anno”.

Nella foto, da sinistra Gerry Scotti e Pier Silvio Berlusconi (foto Primaonline.it)

Nella foto, da sinistra Gerry Scotti e Pier Silvio Berlusconi (foto Primaonline.it)

Immancabile il riferimento all’accordo con Vivendi e ai suoi “progetti ambiziosi che rispondono allo strapotere degli americani”. “Con la solidità raggiunta, presenti su tutti i mezzi e con una dimensione internazionale Mediaset è pronta per essere sempre più leader”, ha detto. “Sappiamo con certezza quale sarà il medium del futuro: sarà la tv generalista”. ”In un mercato relativamente piccolo come l’Italia sono arrivate major e multinazionali come Sky, Discovery, Paramount, tutte hanno aspirazioni da generalista: ma per fare una grande tv generalista non bastano risorse planetarie, ma competenze conquistate sul campo“, ha detto l’ad di Mediaset. Attitudine da generalista che secondo Berlusconi sta anche nella capacità di raggiungere grande fette di pubblico, e i dati d’ascolto dei canali Mediaset registrati nella primavera 2016, con il 34,9% in Italia e il 32,1% in Spagna, oltre a rendere l’editore leader di ascolti nei rispettivi Paesi ne fa l’unico privato europeo a sforare il 30%, al pari di BBC e Rai: “Un orgoglio per noi, ma anche per il nostro Paese”. Con i 9,7 milioni di ascoltatori giornalieri delle radio acquistate dal gruppo Finelco, il sistema Mediaset raggiungerebbe ora 40 milioni di italiani al giorno.

“Abbiamo investito sempre, anche negli anni bui della recessione”, ha poi ricordato, spiegando che “il sistema di comunicazione di Mediaset raggiunge oltre 40 mln di italiani ogni giorno. Il presente e il futuro di Mediaset sarà la tv generalista. La convergenza tra tv e telefonia è il futuro. Premium deve fare un passo in più verso il futuro e questo non può che passare attraverso una convergenza”.

“Vogliamo giocare all’attacco. La tv generalista alimenta il nostro sistema, più autoprodotto (nei programmi) significa più opportunità per tutto il sistema, più quantità video, più qualità per tematiche, più advertising unconventional, più sinergie per la radio”.

Il prezzo per Premium non è mai cambiato“. “I tempi del closing sono nelle mani dell’Antitrust, non nostri. Tutto procede, la confirmatory diligence è stata fatta ma è difficile dire se sarà anticipato”. Parlando sempre dei conti di Premium ha aggiunto che dopo la perdita di circa 60 milioni nei primi tre mesi sulle attese per l’intero 2016 “come eravamo in linea nel primo trimestre anche oggi con il secondo siamo in linea sul piano”. “La prossima campagna abbonati parte dopo gli europei” di calcio, ha ricordato, ribadendo che il piano prevede un “break even al terzo anno”. “In termini di abbonati siamo in linea, sopra i 2 milioni e superiore di 3 euro per abbonato l’Arpu”. Gli accordi con Vivendi” ha precisato, “non prevedono impegni o vincoli sui diritti della Champions”. “È un momento delicato di passaggio di un’ azienda” ha concluso.

(foto Primaonline.it)

Sulla questione pubblicitaria, Berlusconi ha detto: “Dopo un 2015 di su e giù, il 2016 è partito bene, sono 13 mesi in cui la pubblicità continua lentamente a crescere”. “Investiamo in innovazione e sulle reti”. Nel primo semestre la crescita della pubblicità vede Mediaset “vicinissimi al 4%” e “se si tiene conto delle previsioni mercato verso 2,5-3%, sia il mercato che Mediaset sta facendo meglio”. “Fino a qualche giorno fa ero ottimista sulla chiusura del semestre ma è difficile avere visibilità”. Se le stime degli analisti indicano una crescita del 2,5% “penso faremo meglio” risponde Berlusconi.

Guardando direttamente alla programmazione spiccano il ritorno di Simona Ventura, che condurrà un makeover in prima serata su Italia, e il debutto di Grande Fratello Vip con la conduzione di Ilary Blasi su Canale 5. Sulla rete ammiraglia arrivano anche le 4 puntate evento per i 20 anni di Zelig condotte da Michelle Hunziker e Christian De Sica e annunciato un nuovo format americano sui bambini talentuosi con Gerry Scotti, che ha firmato un nuovo contratto pluriennale.

Anche a Mediaset in autunno avrà un ruolo centrale la musica. Tra i programmi presentati spicca una nuova produzione su Canale 5 intitolata ‘House Party’ che racconterà la storia di artisti come Pooh, Il Volo ed Elisa. E arrivano anche i concerti registrati a San Siro di Pooh, Modà e Laura Pausini, e il nuovo format ‘Your Song’ per scegliere la canzone migliore degli ultimi 60 anni, show che vedrà un’integrazione stretta con le radio. Su Italia 1 debutta invece ‘People Come Together’, game show musicale in access prime time condotto da Alvin.

Nel 2017 è stato confermato l’arrivo di ‘Adrian’, nato come graphic novel animato su idea di Adriano Celentano e destinato a ingrandirsi come progetto in quello che il dg contenuti Alessandro Salem ha definito “una grande sorpresa”. “Adriano e Mina non parteciperanno allo speciale Rai sul loro nuovo disco insieme”, ha detto ribattendo a quanto affermato a fine giugno da Andrea Fabriano alla presentazione dei palinsesti di Viale Mazzini. Una tenzone che comunque dovrebbe restare solo televisiva anche dopo l’annuncio di Viale Mazzini del programma ‘Fan Karaoke’, che ricorderebbe l’americano ‘Carpool Karaoke’ di James Corden su Cbs, format di cui Cologno Monzese ha acquistato i diritti: “Non faremo causa alla Rai”, ha detto Salem. “Non abbiamo intenzione di fare un programma simile al loro né ora, né nell’immediato futuro”.

Tra i ritorni anche Maurizio Costanzo che raddoppia e, oltre alla conferma del nuovo ‘Maurizio Costanzo Show’ su Rete 4, arriverà anche su Canale 5 un nuovo format prodotto da Fascino e intitolato ‘L’intervista’. Il talk in seconda serata si concentrerà in ogni episodio su un singolo ospite, scelto tra figure pubbliche intriganti, controverse o amate, e intervistato da Costanzo in un cubo di schermi su cui scorreranno immagini e video di commento. Nel campo dell’informazione in seconda serata è confermato poi l’arrivo di Nicola Porro nelle due puntate settimanali di Matrix, con la cui redazione – svela Pier Silvio Berlusconi – Piero Chiambretti potrebbe collaborare strettamente nel suo nuovo show in seconda serata a metà fra intrattenimento e attualità. “A me piacerebbe addirittura che Chiambretti si incrociasse attivamente con Matrix”, ha detto l’ad di Mediaset.

Gerry Scotti (foto Primaonline.it)

Sui grandi nomi presenti Pier Silvio Berlusconi non ha negato che Maria De Filippi abbia avuto importanti offerte da altri editori concorrenti non italiani. “Ne siamo stati informati direttamente da lei. Il nostro rapporto tra editore e produttore-artista è strettissimo e si basa su reciproca fiducia e chiarezza”. Sciolti anche i dubbi su Paolo Bonolis: “Per quanto ci riguarda è qua fino a fine contratto. La prossima primavera torna ‘Avanti un altro’ e stiamo lavorando a progetti sul prime time: lo consideriamo una nostra risorsa per il futuro”. Discorso simile per Teo Mammucari, su cui Rai2 punta come conduttore del nuovo show ‘It’s only tv’, che farà le pulci al piccolo schermo: “Fino a dicembre è qua, ma siamo convinti che resterà: stiamo parlando con lui di più di un programma nuovo”. Il dg contenuti di Mediaset Alessandro Salem ha confermato poi le trattative per un ritorno della Gialappa’s Band. “Sono nati qui, alla Rai è stata solo una parentesi: ci sono buonissime probabilità di finalizzare l’accordo a breve” e auspica una partecipazione di Claudio Bisio alla celebrazione per il ventennale di ‘Zelig’.

“La fiction ha un andamento ciclico: siamo in un momento più complicato e c’è volontà di cambiare”, ha detto ancora, parlando del ruolo delle serie autoprodotte nei palinsesti autunnali Mediaset, elencando i motivi di una crisi di ascolti rispetto ai successi dei programmi di intrattenimento. “Negli ultimi anni abbiamo investito molto meno rispetto agli anni d’oro e rispetto alla Rai. Poi, forse alcune storie della linea di Canale 5 oggi non sono più così attuali”. In questo senso si spiega quello che il dg contenuti Alessandro Salem definisce un riorientamento dell’offerta verso storie legate a grandi personaggi: fra i sei nuovi prodotti annunciati sulla rete ammiraglia ‘Chiamatemi Francesco’, due serate evento su Papa Bergoglio, ‘Rimbocchiamoci le maniche’ con Sabrina Ferilli e ‘Operazione mafia capitale’ con Giorgio Tirabassi. Nel 2017 arriverà anche il ciclo di 4 film tv ‘Liberi sognatori’, su figure dell’impegno civile come Libero Grassi, e una nuova fiction con protagonista Gianni Morandi.